Il cancelliere tedesco in visita ufficiale a Pechino dopo la tempesta dei dazi Usa. Obiettivo riequilibrare il commercio, rafforzare il partenariato con Xi e chiudere nuovi accordi industriali, a partire da Airbus
Negli ultimi mesi sembra essere diventata quasi una moda tra i leader occidentali. Ieri è cominciata la visita ufficiale in Cina del Cancelliere tedesco Friedrich Merz; la visita di Merz, che continuerà oggi, segue di pochi mesi quelle del Primo ministro canadese Mark Carney e dell’omologo britannico Keir Starmer, entrambe svoltesi all’inizio del nuovo anno.
La tempesta daziaria scatenata da Donald Trump sembra produrre “effetti indesiderati”, con gli alleati degli USA che volano a Pechino alla ricerca di stabilità nel commercio globale. Obiettivo della visita è rafforzare le relazioni bilaterali, riequilibrando lo sbilancio commerciale tra Germania e Cina, che negli ultimi cinque anni ha raggiunto 89,3 miliardi di euro a favore di Pechino.
Il ruolo della Cina nelle relazioni commerciali tedesche è ormai centrale, ma Merz punta a un riequilibrio. Giunto nella capitale cinese con una larga delegazione industriale, è stato accolto dal premier cinese Li Qiang. «Sarebbe un errore cercare di separarsi dalla Cina», ha dichiarato il Cancelliere prima di partire da Berlino, sottolineando l’importanza di un partenariato equilibrato, affidabile e regolato.
Incontro con il Premier Li Qiang
Il primo incontro istituzionale di Merz è stato con Li Qiang, durante il quale il Cancelliere ha ribadito: «Dal punto di vista europeo il nostro messaggio è lo stesso: vogliamo un partenariato con la Cina equilibrato, affidabile, regolato e giusto». La necessità di riequilibrio non influisce sull’andamento generale dei rapporti, visto che Merz ha precisato che è fondamentale mantenere e approfondire la relazione con Pechino.
L’incontro con il Presidente Xi Jinping ha messo in luce la volontà cinese di rafforzare la cooperazione. Xi ha affermato: «Più il mondo è turbolento, più Cina e Germania devono rafforzare comunicazione strategica e fiducia reciproca», mentre Merz ha sottolineato che nonostante le sfide il quadro è favorevole e la collaborazione storica ha dato risultati significativi. Entrambi hanno parlato della responsabilità e delle opportunità delle due maggiori economie industriali del mondo
Accordi e opportunità commerciali
La giornata si è conclusa con la firma di cinque accordi, tra cui la riapertura delle esportazioni di carne suina, ferme dal 2020. L’intesa più importante riguarda però il settore aeronautico: secondo Merz, la Cina ordinerà fino a 120 aeromobili aggiuntivi da Airbus, evidenziando l’importanza dei viaggi diplomatici per accordi economici concreti.
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Oggi il viaggio proseguirà con un focus sul business: prevista una visita allo stabilimento Mercedes-Benz di Pechino e poi nella città di Hangzhou, hub tecnologico e dell’innovazione definita la “Silicon Valley cinese”. L’obiettivo è rafforzare stabilità e collaborazione in un mondo globale sempre più instabile, puntando a un modello di cooperazione win-win.



















