4 Luglio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

4 Lug, 2026

Papa Leone a Lampedusa: «Migranti, per l’Europa chiamata epocale»

Papa Leone XIV è a Lampedusa. Subito il messaggio sui migranti: «Da questo estremo lembo d’Europa, si vede meglio la chiamata epocale che il fenomeno migratorio rivolge alle società europee». Poi l’intitolazione del molo Favoloro a papa Francesco


«Da questo estremo lembo d’Europa nel Mediterraneo, si vede meglio la chiamata epocale che il fenomeno migratorio rivolge alle società europee»: papa Leone XIV lo ha detto da Lampedusa, dove da stamattina è in visita. «L’Europa possiede un potenziale unico, che le deriva dalla sua storia e dalla sua cultura, e quindi una pari responsabilità. Per la sua posizione geografica e per il suo assetto istituzionale, l’Europa è in grado di affrontare la crisi in modo organico, inserendo il primo soccorso in un piano strategico di lungo periodo», ha aggiunto il pontefice. Leone ha poi sottolineato quanto sia importante «accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti» e «nello stesso tempo lavorare per lo sviluppo, così che nessuno sia costretto a emigrare».

La visita

Papa Leone XIV è atterrato all’aeroporto di Lampedusa alle 8,54. Poi si è trasferito in auto al cimitero per raccogliersi in preghiera sulle tombe di alcuni migranti. Successivamente ha portato un omaggio floreale e pregato sulle tombe dei migranti morti in mare nel cimitero dei senza nome di cala Pisana: a segnare le loro sepolture, una serie croci ricavate dal legno delle barche naufragate. A seguire, papa Leone XIV ha raggiunto la Porta d’Europa, scultura altamente simbolica, dove ha incontrato brevemente una famiglia di migranti per poi scendere sulla scogliera da solo e fermarsi a lungo a guardare il mare.

L’omaggio a Francesco

Papa Leone XIV ha scoperto e benedetto una targa intitolata al suo predecessore Francesco sul molo Favarolo che da oggi si chiamerà molo Francesco. Successivamente Papa Leone XIV si è diretto verso un gruppo di 15 migranti portati dall’hotspot gestito dalla Croce Rossa, ai quali ha stretto la mano. «Il fatto che abbiate voluto intitolare il molo Favaloro a Papa Francesco è segno del legame che il mio predecessore ha stabilito con la vostra comunità e con i fratelli e le sorelle migranti», ha detto il pontefice. «Il papa vi è stato vicino in questo tempo per voi molto impegnativo – ha aggiunto Leone XIV – e oggi sono qui per dirvi che il Papa continua ad accompagnarvi, vi sostiene e vi incoraggia».

L’abbraccio con i fedeli

Prima di celebrare la messa, papa Leone XIV ha fatto un giro con la papamobile. I lampedusani e la folla di fedeli hanno seguito le varie tappe, dal cimitero alla porta d’Europa, attraverso i maxi-schermi. Papa Leone XIV ha percorso con la giardinetta tutto il perimetro del campo sportivo di Lampedusa. «Non sono venuto a fare discorsi, ma a celebrare l’eucaristia, segno supremo della presenza di Cristo in mezzo a noi», ha detto il pontefice. «Il gesto di Gesù che spezza il pane per donare sé stesso dà senso e forza ai nostri gesti quotidiani di assistenza e di condivisione. Sì, questo è un luogo in cui, più che le parole, parlano i gesti. Ma i gesti, per essere umani, hanno bisogno di un cuore – ha aggiunto papa Leone XIV – Per questo ci siamo radunati qui: per attingere da Cristo l’amore che solo Lui può darci, perché il mondo di oggi e di domani sia più umano, per tutti».

I migranti nell’hotspot

L’ultimo sbarco di migranti a Lampedusa, la maggiore delle isole Pelagie, è avvenuto ieri sera. La motovedetta Cp 319 della Guardia Costiera ha soccorso un barchino con a bordo 17 persone, fra loro anche cinque donne e tre minori. Il gruppo composto da eritrei, somali e sudanesi ha riferito d’essere partito da Tripoli, in Libia. Al momento sono 136 i migranti nell’hotspot di contrada Imbriacola. Nella struttura di primissima accoglienza la Croce Rossa ha preparato il piccolo gruppo di migranti giunti nelle scorse ore a Lampedusa, all’incontro con papa Leone XIV sul molo Favarolo. Nell’hotspot sono presenti anche 51 minori non accompagnati.

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

EDICOLA