Due ladri sono entrati in azione all’alba nel museo di Cagnes-sur-Mer, vicino a Nizza. Ripresi dalle telecamere, sono riusciti a fuggire prima dell’arrivo della polizia municipale. Una delle opere è stata abbandonata
Quattro opere di Pierre-Auguste Renoir rubate in cinque minuti. Sono state portate via nella notte dal museo dedicato al pittore a Cagnes-sur-Mer, sulla Costa Azzurra, vicino a Nizza. Il valore complessivo dei dipinti è stimato in circa 9 milioni di euro.
In azione sono stati due ladri, ripresi dalle telecamere di sorveglianza. Durante la fuga hanno abbandonato una delle opere appena sottratte, ma sono riusciti a sparire con le altre.
Il colpo in cinque minuti
L’allarme del Museo Renoir è scattato alle 5,48. «Alle 5,53, cinque minuti dopo, la nostra polizia municipale era sul posto», ha raccontato il sindaco di Cagnes-sur-Mer, Bryan Masson, esponente del Rassemblement National.
Quando gli agenti sono arrivati, però, i due autori del furto erano già fuggiti. Le immagini delle telecamere di sicurezza li hanno ripresi durante il colpo.
«Prendere di mira il museo Renoir significa andare contro una parte della storia e del patrimonio di Cagnes-sur-Mer», ha detto Masson, definendo l’accaduto «particolarmente grave».
Una serie di furti nei musei francesi
Il colpo arriva a circa un anno dal clamoroso furto al Louvre di Parigi, dove furono sottratti otto gioielli della Corona di Francia, mai ritrovati. Da allora il ministero francese della Cultura ha indicato la sicurezza dei musei come una delle priorità.
Ma i furti non si sono fermati. A luglio è stato sottratto un collier d’oro da un museo di Châtillon-sur-Seine, mentre a Wingen-sur-Moder, vicino a Strasburgo, un’incursione al museo Lalique ha fruttato ai ladri oltre 4,5 milioni di euro.
Il museo nell’ultima dimora di Renoir
Il Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer sorge nel luogo in cui il grande pittore francese trascorse gli ultimi anni della sua vita. Realizzato nel 1960, conserva il mobilio originale, oggetti appartenuti all’artista e diverse sue opere, tra cui ritratti, paesaggi e nudi.
Renoir, nato nel 1841 e morto nel 1919, si era stabilito a Cagnes-sur-Mer nell’ultima parte della sua vita. Il furto colpisce così uno dei luoghi più strettamente legati alla memoria del maestro impressionista.































