7 Settembre 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

7 Set, 2026

Germania, dopo il trionfo dell’AfD è buio a Berlino. Weidel: «Merz è un peso»

Il 44,2% dell’ultradestra in Sassonia-Anhalt scuote il governo tedesco. Vertici di Cdu e Spd convocati a Berlino, mentre Musk si congratula con l’AfD e Orbán avverte: «Questo è solo l’inizio»


Il terremoto elettorale della Sassonia-Anhalt arriva fino a Berlino. Dopo il 44,2% conquistato dall’AfD alle elezioni regionali, i vertici della Cdu e della Spd si riuniscono per fare i conti con una sconfitta che mette soprattutto sotto pressione il cancelliere Friedrich Merz.

Alice Weidel, co-leader dell’AfD:

«La Cdu ha subito una debacle, un risultato che si riflette a livello federale, le persone hanno perso la fiducia, nessun cancelliere prima era stato così impopolare come Friedrich Merz, che è diventato un grande peso per uno sviluppo graduale in Germania».

La “giornata del dolore” di Merz

La Bild definisce quella iniziata a Berlino la “giornata del dolore” del cancelliere, indicato come il vero sconfitto del voto in Sassonia-Anhalt.

La Cdu, precipitata al 18%, si riunisce nella sede della Konrad-Adenauer-Haus e successivamente è previsto il comitato esecutivo federale. Anche i vertici della Spd sono convocati per discutere le conseguenze del voto.

Secondo la Bild, entrambe le riunioni potrebbero rivelarsi «dolorose per il cancelliere».

Weidel all’attacco: «La Cdu ha subito una debacle»

L’AfD prova intanto a trasformare il risultato regionale in un caso politico nazionale. Per Weidel il tracollo della Cdu non riguarda soltanto la Sassonia-Anhalt, ma riflette una perdita di fiducia che investe direttamente il governo federale e Merz.

L’ultradestra ha ottenuto il 44,2%, diventando nettamente il primo partito del Land, mentre la Cdu si è fermata al 18%. Il risultato non consegna all’AfD la maggioranza assoluta, ma mette sotto enorme pressione il sistema di alleanze costruito finora per tenerla fuori dal governo.

Chi è Ulrich Siegmund, il “Robin Hood di destra” dell’AfD

Ha 35 anni, modi gentili, un sorriso quasi permanente e una comunicazione social potentissima: su TikTok conta circa 660 mila follower. Ulrich Siegmund, l’uomo che ha trascinato l’AfD al trionfo in Sassonia-Anhalt, è stato definito dallo Spiegel «l’uomo più pericoloso della Germania». Lui ha trasformato anche quell’etichetta in propaganda, autografando ai sostenitori la copertina del settimanale.

Sposato e padre di due figli, ha studiato economia aziendale e psicologia dell’economia in un’università telematica, con una tesi sul marketing dei profumi, e ha fondato un’azienda specializzata in sistemi di profumazione e fragranze per ambienti. Entrato giovanissimo nella Cdu, è poi passato all’AfD, diventando una delle figure più radicali del partito.

Il suo programma prevede l’abolizione dell’obbligo scolastico e del servizio pubblico radiotelevisivo, lo stop ai finanziamenti alle ong, classi separate per bambini con disabilità e migranti e soprattutto la “remigrazione”. Siegmund partecipò anche all’incontro di Potsdam nel quale esponenti dell’ultradestra discussero un piano di espulsione su larga scala di persone residenti in Germania.

Eppure, proprio in Sassonia-Anhalt la sua capacità di identificarsi con gli elettori è una delle chiavi del successo. La scrittrice Jana Hensel lo ha descritto all’ANSA come un «Robin Hood di destra»: viene dal Land, parla come la sua gente e promette agli elettori di «restituire loro» la Sassonia-Anhalt.

Musk applaude all’AfD

Alla vittoria dell’AfD arriva anche la congratulazione di Elon Musk, da tempo sostenitore del partito tedesco.

«Ben fatto!», ha scritto il miliardario su X commentando un post di Alice Weidel dedicato alla vittoria del candidato Ulrich Siegmund. Musk aveva già espresso pubblicamente il proprio sostegno all’AfD, arrivando in passato a sostenere che soltanto il partito avrebbe potuto «salvare la Germania».

Orbán: «Questo è solo l’inizio»

A celebrare il risultato è anche Viktor Orbán. «Una notte elettorale straordinaria per la Germania e l’Europa!», ha scritto il leader ungherese su X.

Orbán si è congratulato con Alice Weidel, Ulrich Siegmund e l’intera AfD per quella che ha definito una «schiacciante vittoria» in Sassonia-Anhalt, aggiungendo: «Tenetevi forte! Questo è solo l’inizio».

Anche Donald Trump ha rilanciato su Truth Social un’immagine sulle proiezioni elettorali tedesche, senza aggiungere commenti.

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

EDICOLA