Nella Repubblica Dominicana è morta una donna italiana: colta da una crisi respiratoria durante l’evacuazione per un incendio in un resort
Le autorità di Santo Domingo hanno confermato all’ambasciatore d’Italia il decesso di una cittadina italiana coinvolta nell’incendio del resort Bravo Viva Dominicus Beach in zona Bayahibe.
Lo rende noto la Farnesina.
Repubblica Dominicana, morta donna italiana dopo un incendio per crisi respiratoria
La cittadina italiana sarebbe stata colta da una crisi respiratoria mentre era in spiaggia. Qui era accorsa assieme agli altri turisti per evacuare le stanze dell’hotel. Ha perso conoscenza inalando monossido di carbonio quando un’ondata di fumo proveniente dal sito incendiato l’ha investita. E’ stata trasportata in ospedale con un’auto privata.
In ospedale l’ambasciatore ha incontrato il marito della donna – di cui le autorità diffondono al momento solo le iniziali del nome: F. V. – e gli ha offerto l’assistenza dell’ambasciata assieme agli incaricati del resort che stanno seguendo tutti gli altri italiani coinvolti nell’incendio.
I soccorsi: ci sono altre vittime
Continua l’opera di assistenza e di verifica sulla condizioni dei connazionali da parte dei funzionari diplomatici italiani. Il governo della Repubblica Dominicana ha inviato il capo della protezione civile e due ministri sul luogo del disastro; sono state tenute riunioni operative con l’ambasciata d’Italia e i responsabili del resort per garantire assistenza durante l’emergenza. Al momento non si registrano altre vittime legate direttamente o indirettamente all’incendio, sono in corso altre verifiche.
La Farnesina, precedentemente, aveva fatto sapere che attraverso l’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo, è intervenuta per offrire assistenza agli italiani ospiti del resort Bravo Viva Dominicus Beach in cui si è sviluppato l’incendio.
Alpitour: 285 connazionali coinvolti
L’incendio – spiega la Farnesina in una nota – ha interessato alcune aree comuni della struttura e tutti gli ospiti sono stati messi in sicurezza. Alpitour, il tour operator che supporta molti turisti italiani, ha segnalato la presenza di 285 connazionali nel resort e di altri connazionali in strutture collegate non coinvolte dall’incendio.
Tutti i turisti presenti sono stati evacuati e messi in sicurezza. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha seguito l’intervento.
Funzionari dell’ambasciata con l’ambasciatore sono presenti sul luogo e stanno seguendo le operazioni per il rientro dei connazionali in Italia. Un primo volo di rientro è stato previsto già venerdì destinazione Verona con 130 connazionali a bordo. Un secondo volo è previsto sabato con altri 80 cittadini.
L’ambasciata ha attivato una unità di emergenza per rilasciare documenti di viaggio ai connazionali che avessero perso il passaporto e per fornire assistenza.
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