Scatta il cessate il fuoco tra Israele e Libano mentre la guerra resta appesa a equilibri precari. Trump: “Ho ricevuto una telefonata dalla Nato che chiedeva se avessimo bisogno di aiuto. Ho detto loro di stare alla larga. Sono stati inutili quando servivano”
È entrata in vigore una tregua di 10 giorni tra Israele e Libano, annunciata dagli Stati Uniti e sostenuta dalla comunità internazionale.
Poco dopo è arrivato la dichiarazione di Iran e Stati Uniti: lo Stretto di Hormuz è aperto a tutte le navi commerciali.
I prezzi del petrolio sono diminuiti poco dopo l’annuncio, anche se l’Iran ha precisato che le navi dovranno seguire una “rotta coordinata”, che secondo gli analisti del settore marittimo corrisponde a un percorso vicino alle coste iraniane.
Il presidente Trump ha ringraziato l’Iran, poi, in un post separato sui social ha affermato che il blocco navale statunitense dei porti iraniani “RIMARRÀ PIENAMENTE IN VIGORE” finché i negoziati con Teheran per un accordo di pace non saranno “COMPLETATI AL 100%”.

I post di Trump, in ordine temporale
- L’Iran, con l’aiuto degli Stati Uniti, ha rimosso, o sta rimuovendo, tutte le mine navali! Grazie! Presidente DJT
- Grazie all’Arabia Saudita, agli Emirati Arabi Uniti e al Qatar per il vostro grande coraggio e aiuto! Presidente DONALD J. TRUMP
- Ora che la situazione nello Stretto di Hormuz è finita, ho ricevuto una telefonata dalla Nato che chiedeva se avessimo bisogno di aiuto. HO DETTO LORO DI STARE ALLA LARGA, A MENO CHE NON VOGLIANO SOLO CARICARE LE LORO NAVI DI PETROLIO. Sono stati inutili quando servivano, una tigre di carta! Presidente DJT
- Gli Stati Uniti prenderanno tutta la “polvere” nucleare creata dai nostri grandi bombardieri B2: non verrà scambiato denaro in alcun modo. Questo accordo non è in alcun modo legato al Libano, ma gli Usa lavoreranno separatamente con il Libano per gestire la situazione di Hezbollah in modo appropriato. Israele non bombarderà più il Libano. Gli è PROIBITO farlo dagli Stati Uniti. Ora basta!!! Grazie! Presidente DJT
Scontri fino all’ultimo e violazioni subito dopo
Israele e Hezbollah hanno continuato a colpirsi fino agli ultimi minuti prima dello stop. Raid e lanci di razzi sono proseguiti fino a mezzanotte, quando la tregua è entrata formalmente in vigore. Ma già nelle prime ore successive sono stati segnalati spari nei sobborghi sud di Beirut. Il conflitto ha avuto un impatto devastante sul Libano: oltre 2.100 morti e più di un milione di sfollati, soprattutto nel sud del Paese. Anche Israele ha pagato un prezzo, con almeno 13 soldati e due civili uccisi. Nelle ore successive alla tregua, migliaia di famiglie hanno iniziato a tornare verso le proprie case, mentre resta alta la tensione lungo il confine.
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Hezbollah prende tempo
Il movimento sciita sostenuto dall’Iran ha preso atto del cessate il fuoco ma non ha garantito il rispetto dell’intesa. Ha fatto sapere che le sue mosse dipenderanno “dall’evoluzione della situazione”, lasciando aperta ogni opzione. Il governo libanese non ha un controllo diretto sul gruppo.
La tregua nella guerra con l’Iran
Il cessate il fuoco in Libano è un tassello centrale. Gli Stati Uniti lo considerano un passaggio necessario per arrivare a un’intesa con l’Iran. Washington ha chiarito che Israele mantiene il diritto alla difesa, ma dovrebbe fermare le operazioni offensive, mentre Beirut dovrà impedire nuovi attacchi di Hezbollah.
“Spero che Hezbollah si comporti bene durante questo importante periodo di tempo. Sarebbe un grande momento per loro se lo facessero. Basta uccidere. Bisogna finalmente avere la PACE! Grazie per l’attenzione su questa questione. Presidente DONALD J. TRUMP”

Trump: “Spero Hezbollah si comporti bene”
Donald Trump ha rivendicato la tregua e invitato Hezbollah a rispettarla. “Spero che si comporti bene durante questo periodo”, ha scritto sui social, parlando di un possibile passo verso la pace. Il presidente Usa ha anche ribadito che la guerra con l’Iran sarebbe “vicina alla fine”, pur senza indicare tempi certi.
Macron: tregua positiva ma a rischio
Il presidente francese Emmanuel Macron ha definito il cessate il fuoco una “buona notizia”, ma ha avvertito che potrebbe essere già indebolito dalle operazioni militari in corso. Ha chiesto il rispetto della sovranità libanese e la protezione dei civili su entrambi i lati del confine.
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz e la premier italiana Giorgia Meloni sono arrivati a Parigi per partecipare a un incontro tra leader volto a portare avanti la pianificazione di una missione multinazionale per mettere in sicurezza lo Stretto di Hormuz.
Si uniscono ai co-organizzatori del vertice, il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Keir Starmer.
































