Kim Jong Un presenta a Pyongyang un nuovo sistema capace di sparare testate nucleari: “Un’arma unica al mondo”, adatta a “missioni strategiche”. I media statali sostengono che abbia tecnologie avanzate di guida, incluso l’uso dell’intelligenza artificiale
Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha partecipato a una cerimonia ufficiale nella capitale Pyongyang per presentare un nuovo enorme sistema di lanciarazzi multiplo, capace – secondo i media statali – di impiegare testate nucleari.
Le immagini diffuse dall’agenzia KCNA mostrano Kim alla guida di uno dei veicoli mobili durante la parata, sorridente mentre passa in rassegna le armi schierate davanti alla Casa della Cultura del 25 Aprile, tra bandiere rosse e slogan per il prossimo Congresso del Partito dei Lavoratori.
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Il nuovo lanciarazzi da 600 mm
Il sistema presentato è un lanciarazzi multiplo da 600 millimetri, dimensioni doppie rispetto a quelle della maggior parte dei sistemi analoghi. Secondo Pyongyang, si tratterebbe di un’arma “unica al mondo”, adatta a “missioni strategiche” – espressione utilizzata dal regime come eufemismo per indicare la capacità nucleare.
Kim ha affermato che nessun altro Paese possiede un sistema simile e che il nuovo lanciatore cambierebbe “il ruolo e il concetto dell’artiglieria nella guerra moderna”. I media statali sostengono inoltre che il sistema sarebbe dotato di tecnologie avanzate di guida, incluso l’uso dell’intelligenza artificiale.
Secondo precedenti dichiarazioni di KCNA, questi razzi sarebbero in grado di colpire l’intero territorio della Corea del Sud e potrebbero essere equipaggiati con testate nucleari tattiche.
Tensioni con Seul e Washington
La dimostrazione arriva in un momento di forte tensione tra Pyongyang e Seul, sostenuta da decine di migliaia di militari statunitensi dispiegati nella penisola coreana. La Corea del Nord e la Corea del Sud sono tecnicamente ancora in guerra, non avendo mai firmato un trattato di pace dopo l’armistizio del 1953.
Seul dista meno di 50 chilometri dal confine e rientra nel raggio d’azione dell’artiglieria nordcoreana. Secondo analisti internazionali, Pyongyang dispone di migliaia di pezzi di artiglieria convenzionale capaci di infliggere gravi danni ai centri abitati sudcoreani.
Un rapporto del think tank statunitense RAND stimava che, in caso di attacco massiccio, i sistemi di artiglieria nordcoreani potrebbero provocare oltre 10mila vittime in un’ora se diretti contro obiettivi civili.
Il Congresso del Partito e la propaganda
La presentazione del lanciarazzi avviene alla vigilia del Nono Congresso del Partito dei Lavoratori, appuntamento chiave durante il quale Kim dovrebbe illustrare i piani economici e militari per i prossimi cinque anni.
In passato, Pyongyang ha spesso esibito nuovi sistemi d’arma in concomitanza con grandi eventi politici. Anche questa volta la dimostrazione appare funzionale sia alla propaganda interna, per rafforzare l’immagine di Kim, sia a inviare un messaggio deterrente agli avversari regionali.
Il leader nordcoreano ha lasciato intendere che nei prossimi giorni potrebbero essere svelati ulteriori sviluppi nel programma di rafforzamento delle capacità difensive del Paese.


















