La Procura generale di Torino dispone il sequestro conservativo della somma trasferita su un conto tunisino intestato al gioielliere Mario Roggero e alla moglie. Elon Musk su X attacca la magistratura italiana
La Procura generale di Torino ha disposto il sequestro conservativo di 50mila euro su un conto corrente estero intestato a Mario Roggero e alla moglie Mariangela Sandrone. La misura, spiegano i magistrati, serve a garantire il pagamento delle spese di giustizia dopo la condanna definitiva del gioielliere di Grinzane Cavour.
In un comunicato, la Procura interviene anche per chiarire la vicenda dei risarcimenti, spesso indicati genericamente come «danni». La Corte d’Assise di Asti, con decisione confermata in appello, aveva infatti condannato Roggero al pagamento di una provvisionale complessiva di 480mila euro a favore di 14 familiari dei due rapinatori uccisi e del terzo rapinatore, ferito, rinviando al giudice civile la quantificazione definitiva del risarcimento.
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Secondo quanto riferito dalla Procura, il sequestro riguarda 50mila euro provenienti da un bonifico disposto dal Comitato «#iostoconmarioroggero» verso un conto corrente tunisino intestato al gioielliere e alla moglie, effettuato prima della celebrazione del processo d’appello.
Musk contro la magistratura italiana
Sulla vicenda interviene anche Elon Musk. Il patron di Tesla, rispondendo su X al post di un utente che criticava la condanna di Roggero, ha preso le difese del gioielliere e attaccato la magistratura italiana.
«Si tratta di una follia! Il giudice e il pubblico ministero in questo caso sono coloro che meritano questa condanna», ha scritto.
Le visite in carcere di Salvini
Intanto proseguono le visite a Roggero nel carcere di Bollate, dove è detenuto da venerdì. Oggi lo hanno raggiunto la moglie e le due figlie.
Il vicepremier Matteo Salvini, intervenendo a Radio Radio dopo aver fatto visita al gioielliere nei giorni scorsi, ha raccontato di averlo trovato provato dall’ingresso in carcere: «Dopo 72 anni di vita da uomo libero e cinquant’anni di lavoro, trascorrere due notti in cella richiede forza, equilibrio e fiducia».
Salvini ha ribadito la necessità di modificare le norme sulla legittima difesa: «Nessuno vuole il Far West o le vendette private, ma non si può mettere sullo stesso piano un criminale e chi reagisce a un’aggressione». Ha inoltre definito «demenziale» l’ipotesi che Roggero abbia potuto scegliere il carcere di Bollate.
































