Il crollo ha interessato circa un quarto del Tribunale di Bolzano. All’interno c’erano tre addetti alle pulizie: uno è rimasto lievemente ferito. Aperta un’indagine sulle cause del crollo
È crollata all’alba una parte del Palazzo di Giustizia di Bolzano, edificio storico risalente al Ventennio fascista. Il cedimento ha interessato circa un quarto della struttura, dove erano in corso lavori di ristrutturazione e ampliamento.
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e magistrati per i sopralluoghi. Le prime ipotesi collegano il crollo proprio ai lavori in corso.
Tre persone nell’edificio, una lievemente ferita
Al momento del cedimento all’interno del tribunale erano presenti soltanto tre addetti alle pulizie. Una persona ha riportato lievi escoriazioni. «Possiamo parlare di miracolo, poteva essere una tragedia», ha dichiarato la presidente del Tribunale di Bolzano, Francesca Bortolotti, spiegando che «a cedere sono stati i pilastri portanti nell’area interessata dai lavori di ristrutturazione».
Procura al lavoro sulle cause
La Procura di Bolzano ha avviato gli accertamenti per chiarire le cause del cedimento. «Tutta la parte centrale del tribunale è completamente inagibile. È ancora presto per dire quali siano le cause», ha spiegato il procuratore Axel Bisignano.
Tribunale in parte inagibile
Oltre alle verifiche tecniche sulla stabilità dell’edificio, ora l’obiettivo è garantire la continuità dell’attività giudiziaria. «Cercheremo di ripristinare al più presto il servizio e capire come ridistribuire la forza lavoro», ha aggiunto il procuratore.































