Le dichiarazioni della ragazza che avrebbe incontrato nel 2020 il difensore interista Alessandro Bastoni, indagato per prostituzione
“Non sono una prostituta, non mi sono prostituita con Bastoni e non ho preso soldi”. È quanto ha dichiarato, in sintesi, agli inquirenti la ragazza che, quando aveva 17 anni, avrebbe trascorso la notte tra il 9 e il 10 luglio 2020 con il difensore dell’Inter e della Nazionale Alessandro Bastoni, oggi indagato dalla Procura di Milano per prostituzione minorile (all’epoca il calciatore aveva 21 anni).
L’incontro tra Bastoni e la 17enne sarebbe avvenuto dopo una delle serate organizzate dalla Ma.De. di Cinisello Balsamo, l’agenzia al centro dell’inchiesta per associazione per delinquere che vede indagati Alessio Salamone, Deborah Ronchi ed Emanuele Buttini. Bastoni sarà interrogato venerdì dalla pm Rosaria Stagnaro e dall’aggiunta Bruna Albertini, titolari dell’indagine con il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza. Assistito dall’avvocato Salvatore Scuto, il calciatore dell’Inter e della Nazionale potrà anche decidere di avvalersi della facoltà di non rispondere.
Le indagini sulle chat
Nell’indagine che ad aprile ha portato a 4 arresti ai domiciliari e al sequestro di 1,2 milioni di euro di profitti illeciti è questo l’unico episodio di prostituzione minorile contestato mentre proseguono le attività su decine di telefoni e dispositivi informatici sequestrati e analizzati con decine di parole chiave fra cui “fattura”, “festino”, “hotel”, “brasiliana”, “greca”, “buste”, “escort”, “sesso”, “scopare”, “hype”, “pagamento in nero”, “discoteca”, “Sardegna”, “ragazze”, e “bombole”. La contestazione è nata proprio dalle ricerca dentro le chat con la parola “Bastoni”. Sono già programmate anche le audizioni come testimoni e non indagati di altri tre calciatori: Daniel Maldini, Riccardo Calafiori e Kevin Bonifazi che dovrebbero essere ascoltati dagli inquirenti a partire dalla prossima settimana.
L’inchiesta su escort e vip
Alessandro Bastoni è iscritto quindi nel registro degli indagati della Procura di Milano con l’accusa di prostituzione minorile. L’indagine si inserisce all’interno di un quadro più ampio relativo a un presunto giro di escort che graviterebbe attorno al capoluogo lombardo. Secondo quanto ricostruito finora dagli accertamenti condotti dai militari della Guardia di Finanza, il calciatore avrebbe avuto in passato un rapporto con una ragazza che, all’epoca dei fatti contestati, era ancora minorenne. Da qui la formalizzazione del reato previsto dal codice penale. Il procedimento ha subito un’accelerazione improvvisa nella giornata di oggi. Ad Alessandro Bastoni è stato infatti notificato un invito a comparire formale. Il difensore, assistito dai propri legali, è atteso di fronte ai magistrati nella giornata di venerdì, quando si terrà l’interrogatorio di garanzia. Al momento, né l’entourage del giocatore né l’Inter hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito alla vicenda.
Il legale: “Escludo rapporti a pagamento“
“Escludo categoricamente” che Alessandro Bastoni “abbia avuto rapporti a pagamento, a maggior ragione con una minorenne”, ha dichiarato l’avvocato Scuto circa l’iscrizione del 27enne nel registro degli indagati della Procura di Milano per prostituzione minorile nell’ambito dell’inchiesta sul presunto giro di escort organizzato dall’agenzia di eventi Ma.De. di Cinisello Balsamo.































