Il 74enne morto nell’incendio della sua casa a Lomazzo aveva denunciato il suo vicino 42enne per un furto di soldi. In un video, l’uomo accusato dell’incendio riempie di benzina una tanica in un distributore della zona
Un uomo di 42 anni, Christian Lepore, è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario e portato in carcere per la morte di Giovanni Amenta, il 74enne deceduto nell’incendio del suo appartamento dopo le 3 di giovedì notte, 25 giugno, a Lomazzo, in provincia di Como.
Liquido infiammabile sullo zerbino
Subito vigili e carabinieri si sono resi conto dell’origine dolosa del rogo e hanno trovato tracce di liquido infiammabile sullo zerbino davanti alla porta di ingresso dell’appartamento di Amenta.
Le immagini delle telecamere di sicurezza hanno ripreso il 42enne, un suo vicino di casa, che riempiva di benzina una tanica in un vicino distributore.
Dissidi economici
Il vicino dell’uomo morto nell’incendio di casa, a quanto si apprende, si era più volte fatto prestare denaro da Amenta con cui aveva avuto dissidi. Il pensionato si sarebbe accorto che Lepore aveva rubato dei soldi e per questo lo ha denunciato. A quel punto, secondo i militari del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Como, in collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Cantù e della Stazione di Lomazzo coordinati Procura di Como, il 42enne ha appiccato l’incendio alla porta dell’abitazione. Amenta è deceduto per soffocamento. Lepore è stato arrestato con le accuse di omicidio e incendio doloso.
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