19 Maggio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

19 Mag, 2026

Maldive, oggi il recupero di due corpi dei sub italiani. Indagini sui permessi

da sinistra Patrik Gronqvist, Jenni Westerlund e Sami Paakkarinen

I sub specialisti di Dan Europe tornano nella grotta dell’atollo di Vaavu per tentare il recupero di due dei quattro corpi ancora intrappolati. Intanto le autorità maldiviane verificano le autorizzazioni per l’immersione


Dopo l’individuazione dei quattro corpi nella grotta sommersa dell’atollo di Vaavu, alle Maldive, oggi inizia l’operazione di recupero dei sub italiani morti durante l’immersione di giovedì scorso.

«Il piano è recuperare oggi due dei quattro corpi, mentre gli altri due potrebbero essere riportati in superficie domani», ha spiegato il portavoce del governo maldiviano Mohammed Hussain Sharif parlando a Rainews24.

I corpi di Monica Montefalcone, Giorgia Sommacal, Muriel Oddenino e Federico Gualtieri si trovano nel terzo segmento della grotta, a circa 60 metri di profondità.

Come avverrà il recupero

Secondo quanto riferito dalle autorità maldiviane, i sub finlandesi di Dan Europe entreranno nuovamente nella cavità per estrarre i corpi. Successivamente i sommozzatori della Guardia Costiera li accompagneranno dai 30 metri fino a circa 7 metri di profondità, prima delle ultime operazioni necessarie per il recupero completo in superficie. L’immersione è considerata estremamente delicata per la profondità, il buio e la struttura della grotta.

Dan Europe: «La sicurezza viene prima di tutto»

«Si tratta effettivamente di un’immersione complessa», ha spiegato Laura Marroni, vicepresidente e Ceo di Dan Europe.

«Quando si ha a che fare con ambienti ostruiti, scarsa visibilità e profondità elevate, le operazioni diventano molto difficili. Per noi la sicurezza resta la priorità assoluta». Il team impegnato nell’operazione è composto dai tre specialisti finlandesi Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund e Patrik Grönqvist, esperti internazionali di immersioni tecniche e soccorsi in grotta.

Paakkarinen ha partecipato alla mappatura di relitti storici nel Baltico, Westerlund è specializzata in riprese e rilievi subacquei, mentre Grönqvist è vigile del fuoco e sommozzatore tecnico esperto di miniere e cavità sommerse.

Le indagini sui permessi

Intanto prosegue anche l’inchiesta delle autorità maldiviane. «Stiamo verificando la questione dei permessi: forse non tutte le autorizzazioni erano valide», ha detto ancora Sharif. Per questo motivo alle imbarcazioni che organizzano immersioni simili sarebbe stato chiesto di sospendere temporaneamente le attività in attesa degli accertamenti.

Secondo quanto emerso nei giorni scorsi, alcune delle vittime potrebbero non avere avuto autorizzazioni complete per partecipare all’immersione oltre i limiti normalmente consentiti per le attività ricreative alle Maldive.

Chi è Dan Europe

Dan Europe, con sede italiana a Roseto degli Abruzzi, è una fondazione internazionale specializzata in medicina subacquea, sicurezza e soccorso tecnico. Da oltre quarant’anni coordina interventi in tutto il mondo, gestendo ogni anno migliaia di emergenze legate alle immersioni.

Tra le missioni più celebri a cui ha partecipato c’è anche il salvataggio dei 12 ragazzi intrappolati nel 2018 nella grotta thailandese di Tham Luang.

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