Esce “Amore e musica. Nel cuore della bestia: il rock a Los Angeles negli anni Ottanta”, il nuovo libro di Mina di Sospiro: un viaggio senza tempo, con miti come Manzarek, Byrne, Red Hot Chili Peppers, The Church
Esce il primo maggio 2026 in tutte le librerie italiane il nuovo libro di Guido Mina di Sospiro intitolato “Amore e musica. Nel cuore della bestia: il rock a Los Angeles negli anni Ottanta” (Edizioni Arcana, € 16,50).
Un viaggio appassionante che va dalla Milano degli Anni di Piombo, della violenza, dell’eroina e del giornalismo musicale italiano, alla Los Angeles degli anni Ottanta, traboccante di edonismo, cocaina, belle donne, palme e musica. Insieme, la bellissima, vera e duratura storia d’amore tra l’autore e sua moglie Stenie, grande esperta di musica.
Il lavoro nelle riviste musicali
In breve tempo, i due diventano corrispondenti per Tutti Frutti, una delle riviste musicali più iconiche e influenti in Italia negli anni Ottanta, diretta da Massimo Bassoli, e in seguito anche per Elaste, la mitica rivista tedesca di giovani che mappavano l’arte e la cultura contemporanea senza alcuna bussola se non la curiosità. Nel giro di alcuni anni, Guido e la sua musa Stenie conoscono e diventano amici di tanti musicisti, anche di fama mondiale, e di diverse generazioni, dagli allora esordienti Red Hot Chili Peppers e Police, ai veterani Frank Zappa, Ray Manzarek (tastierista dei Doors) e Todd Rundgren. Il libro mette a fuoco un periodo senza precedenti e irripetibile in cui la musica veniva prima di tutto.

“Amore e musica” inizia dove finisce “Terrore e musica”, entrambi i libri scritti su esortazione del leggendario agente Gillon Aitken poco prima della sua morte.
La prefazione di Massimo Bassoli
Si legge nella prefazione a firma di Massimo Bassoli: “Per un appassionato studente di architettura degli anni Settanta come il sottoscritto, già coinvolto in studi professionali di alto rango prima ancora di laurearsi, scoprire che in Italia all’epoca (?) si poteva guadagnare solo facendo il “palazzinaro” e non l’architetto, fu un forte campanello dall’allarme. E una forte spinta a seguire l’altra grande passione: la musica.
Dall’etere alla carta stampata
Nel 1977 eravamo in piena esplosione delle “radio private” e mi fu facilissimo usare la mia già consistente collezione di ellepì come colonna sonora di RR 96 Multimedia, celato esperimento de La Repubblica diretto da Raffaele Cascone, mito vivente del programma Rai Per Voi Giovani. Dall’etere alla carta stampata il passo fu automatico, come automatica fu la consapevolezza che le tanto odiate forzature incontrate nel mondo dell’edilizia erano presenti anche nel mondo della musica. Così dopo varie esperienze da direttore responsabile di riviste musicali e notti insonni a meditare sull’affermazione del mito/amico/vate Frank Zappa – “Scrivere di musica è come danzare di architettura” – iniziai la mia avventura di editore con un “bisogno” più che un “progetto” di rivista musicale (Tutti Frutti) non assoggettata all’industria musicale, alla politica, ai luoghi comuni. Poco budget ma tanto entusiasmo e tanti amici volenterosi.
La lettera per diventare corrispondente
In questo contesto arrivò in redazione la lettera di Guido Mina di Sospiro che si offriva come corrispondente da Los Angeles. Accettare increduli fu un attimo, diventare subito entusiasti fu l’attimo successivo. Il resto è storia, e storia della coppia di giornalisti rock più bravi e simpatici che abbia mai calcato le scene. Davvero”.
Troverete nel libro tanti aneddoti vissuti tra un’intervista e l’altra. Con miti come Ray Manzarek dei Doors, David Byrne, Red Hot Chili Peppers, The Church e tantissimi altri. Un libro davvero da non perdere per tutti gli appassionati di musica e non solo.


















