3 Agosto 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

2 Ago, 2026

Ceuta, martedì il vertice Ue. Sale a 100 il numero dei morti

Accolta la richiesta di Meloni e altri 21 leader. Sanchez attacca dalle vacanze a Lanzarote, gli Usa alzano il livello di allerta


La crisi migratoria di Ceuta arriverà martedì sul tavolo dei ministri dell’Interno dell’Unione europea. Bruxelles ha accolto la richiesta di un vertice urgente arrivata dalla lettera firmata da Giorgia Meloni insieme ad altri 21 leader europei, dopo l’ondata di arrivi che nei giorni scorsi ha travolto l’enclave spagnola. Nel frattempo il bilancio delle vittime in mare continua a salire: sono ora 100 i migranti annegati al largo delle coste di Ceuta.

Sanchez in vacanza, ma non arretra

Il premier spagnolo Pedro Sanchez, che nel frattempo è partito per le vacanze a Lanzarote, aveva già sollecitato l’attenzione di Bruxelles sulla crisi. Da lì torna a rispondere duramente alla decisione dell’Italia di sospendere Schengen con la Spagna, ribadendo che si è trattato di una scelta dettata da ignoranza o da interessi politici. Una posizione che il premier spagnolo aveva già anticipato nei giorni scorsi, definendo l’atteggiamento di alcuni governi europei contrario al diritto europeo e agli interessi di lungo periodo dell’Unione.

Gli Stati Uniti alzano l’allerta

A complicare il quadro internazionale è arrivato anche l’avviso di viaggio degli Stati Uniti, che hanno innalzato il livello di allerta per Ceuta a 3, invitando i propri cittadini a riconsiderare gli spostamenti verso la città a causa dei disordini in corso.

Von der Leyen chiede unità

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha ribadito la necessità di una risposta unitaria e solidale da parte dei Paesi membri, dopo aver già sottolineato nei giorni scorsi come il sistema di controllo delle frontiere europee, pur solido, debba essere ulteriormente rafforzato.

In Italia scattano i controlli

Sul fronte interno, in Italia sono già scattati i controlli rafforzati in porti e aeroporti in seguito alla sospensione di Schengen con la Spagna. Il sindacato di polizia ha chiesto rinforzi, avvertendo che senza un potenziamento degli organici la situazione potrebbe complicarsi ulteriormente. Le opposizioni, dal canto loro, hanno chiesto alla premier Meloni di riferire in Parlamento sulla gestione della crisi e sulle misure adottate.

La situazione a Ceuta

Sul territorio, l’enclave spagnola mostra segnali di ritorno alla normalità dopo i giorni più critici dell’emergenza. Restano visibili in mare le barriere anti-migranti installate al largo del molo del Tarajal, pensate per ostacolare l’arrivo a nuoto di chi tenta la traversata dal Marocco.

Vox: «Militarizzare e chiudere per sempre la frontiera con il Marocco»

Il leader di Vox Santiago Abascal, dopo una visita a Ceuta, ha chiesto la militarizzazione permanente della frontiera con il Marocco e la chiusura definitiva del valico, fino a quando Rabat non darà garanzie che una crisi migratoria come quella dei giorni scorsi non si ripeta più. Abascal ha parlato di un attacco brutale alla sovranità spagnola, chiedendo al Marocco di accettare i rimpatri di tutti i cittadini marocchini presenti irregolarmente sul suolo spagnolo e sollecitando mezzi e modifiche legislative per consentire a forze armate e Guardia Civil di difendere la frontiera con la forza necessaria.

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