Il giovane di Ceriale che aveva filmato e commentato ridendo l’incidente mortale di Sofia Barberi ha pubblicato un nuovo video dall’aeroporto di Malpensa, prima di imbarcarsi forse per l’Olanda. Nell’incidente ferita l’amica della vittima, alla quale è stato amputato un piede
Un altro reel, ancora, dopo l’incidente mortale di Sofia Barberi. Il ragazzo di Ceriale autore del video shock girato subito dopo lo schianto costato la vita alla 23enne e lesioni gravissime all’amica che viaggiava con lei sul motorino, ha pubblicato un nuovo filmato. Si filma dall’aeroporto di Malpensa, prima dell’imbarco su un volo low cost.
«Mi sa che il mio piano di fare bella vita felice in Italia è fallito. Tutta Italia ci odia, remigrazione», dice nel video, citando il generale Roberto Vannacci e sorridendo. Poi aggiunge: «Mi ha rovinato la vita sto incidente. Mi tocca cambiare vita, guarda qua. Meno male che prendo tutto sul ridere, se no qua…». Secondo quanto riportato dall’ANSA, il ragazzo è partito questa mattina, probabilmente per l’Olanda.
Il nuovo reel da Malpensa
Il filmato arriva a poche ore dal primo video che aveva provocato indignazione sui social e non solo. Il tono resta leggero, quasi sarcastico, nonostante la tragedia avvenuta a Ceriale e le conseguenze giudiziarie e umane dell’incidente.
Nel nuovo reel parla del suo progetto di «fare bella vita» fallita, per reazioni ricevute dopo la diffusione del filmato girato subito dopo lo schianto.
L’incidente in cui è morta Sofia
Sofia Barberi, 23 anni, addetta al Caf di Ceriale e figlia dell’assessora comunale ai servizi sociali Barbara De Stefano, è morta in uno scontro sull’Aurelia, nel Savonese. Viaggiava su un motorino insieme a un’amica, sono state travolte da una Fiat Cinquecento. Alla guida dell’auto c’era una giovane neopatentata.
L’urto è stato violentissimo e ha sbalzato le due ragazze dalla sella. Sofia è stata soccorsa in condizioni critiche e portata in codice rosso all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove è morta nonostante i tentativi dei medici di salvarla. L’amica, indicata come Elena B., è rimasta gravemente ferita, le è stato amputato un piede.
Il primo video e le risate
Subito dopo l’incidente, mentre le due ragazze erano ancora sull’asfalto, il giovane avrebbe girato un video poi pubblicato su Instagram. Nel filmato rideva e commentava la scena dicendo: «Questa è morta». Il video, definito «agghiacciante» dalle cronache, ha provocato una forte ondata di indignazione.
Qualche ora dopo, lo stesso ragazzo aveva pubblicato un altro messaggio di scuse: «Non avevo capito la gravità delle cose, sono un coglione. Me ne vergogno». In seguito avrebbe anche riferito di aver ricevuto minacce, tanto che la famiglia avrebbe chiamato i carabinieri mentre alcune persone si erano radunate sotto casa.
La conducente denunciata
I carabinieri hanno identificato la persona alla guida dell’auto coinvolta nello schianto. Si tratta di una ragazza che aveva preso la patente da tre mesi. La patente le è stata ritirata e la giovane è stata sottoposta ad alcol e drug test, che secondo le prime informazioni avrebbero dato esito negativo.
Per lei è scattata una denuncia per omicidio stradale e lesioni personali stradali gravissime. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Savona, mentre i militari stanno ascoltando testimoni e acquisendo le immagini della videosorveglianza cittadina per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente.
La tragedia e la rabbia social
La morte di Sofia Barberi ha colpito profondamente Ceriale e il Savonese. Ma a trasformare l’incidente in un caso nazionale è stata la diffusione del video girato subito dopo lo schianto, con il ragazzo che rideva e commentava .
Il nuovo reel da Malpensa riapre l’indignazione: non aggiunge elementi alla dinamica dell’incidente, ma racconta il non rispetto di fronte al dolore. Prima le risate sul luogo dello schianto, poi le scuse, poi la partenza dall’Italia. Trasformata ancora una volta in contenuto da pubblicare.





























