11 Settembre 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

20 Giu, 2026

Rogo in resort a Santo Domingo, muore un'italiana. Un testimone: "Non è scattato alcun allarme"

Il rogo nel resort di Santo Domingo. Nel riquadro la vittima, Francesca Valentino, 45 anni

Nella Repubblica Dominicana è morta una donna italiana, Francesca Valentino, 45 anni: colta da una crisi respiratoria durante l’evacuazione per un incendio in un resort


Le autorità di Santo Domingo hanno confermato all’ambasciatore d’Italia il decesso di una cittadina italiana coinvolta nell’incendio del resort Bravo Viva Dominicus Beach in zona Bayahibe. Si tratta di Francesca Valentino, 45 anni, casertana e mamma di due bimbe. La donna che a giorni avrebbe compiuto 46 anni, aveva vissuto per diversi anni proprio a Santo Domingo per poi tornare a Caserta doveva aveva aperto un B&B.

Lo rende noto la Farnesina.

Il decesso per una crisi respiratoria

Francesca sarebbe stata colta da una crisi respiratoria mentre era in spiaggia. Qui era accorsa assieme agli altri turisti per evacuare le stanze dell’hotel. Ha perso conoscenza inalando monossido di carbonio quando un’ondata di fumo proveniente dal sito incendiato l’ha investita. E’ stata trasportata in ospedale con un’auto privata.

In ospedale l’ambasciatore ha incontrato il marito della donna – di cui le autorità diffondono al momento solo le iniziali del nome: F. V. – e gli ha offerto l’assistenza dell’ambasciata assieme agli incaricati del resort che stanno seguendo tutti gli altri italiani coinvolti nell’incendio.

Un testimone: “Non è scattato alcun allarme”

“Erano circa le 10.45 quando è scoppiato l’incendio. Non è scattato alcun allarme. Ci siamo aiutati tra di noi”. Lo racconta Gabriele Russo, di Taranto, in vacanza nella Repubblica Dominicana con un gruppo di amici che ha appena fatto rientro in Italia. “Abbiamo bussato alle porte dei vari bungalow per avvertire gli altri e farli uscire. Siamo poi andati tutti in spiaggia. Non c’era un vero e proprio piano di evacuazione. Pertanto nessuno di noi riusciva a capire in quel momento dove dovesse andare per mettersi in salvo. Non sappiamo – ha aggiunto – cosa abbia provocato l’incendio”.

Il rogo nella mensa

Russo prosegue affermando che “da quel che ci risulta, il rogo sarebbe scoppiato nell’area che ospita la mensa, che ha solo due vie di fuga. Il vento ha fatto poi in modo che anche gli altri bungalow, avendo il tetto in paglia, si incendiassero. Si è trattato quindi di una reazione a catena. Per fortuna il giorno prima, visto che saremmo dovuti partire l’indomani, avevamo preparato le valigie e così le abbiamo prese e portate con noi in spiaggia. Altri, meno fortunati di noi, hanno perso tutto: bagagli e documenti”. Per un altro connazionale rientrato in queste ore a Roma si è trattato “di una bruttissima esperienza. C’era tanto fumo. Seguendo altri turisti, mi sono ritrovato in un parcheggio. Da lì ci hanno poi accompagnato direttamente in aeroporto facendoci anticipare il viaggio di ritorno in Italia. A me, tutto sommato, è andata anche bene ma so che altri hanno perso tutto e c’è stato anche chi ha perso la vita”.

Il rientro in Italia

Alcuni dei turisti italiani ospiti del resort Bravo Viva Dominicus Beach sono rientrati questa mattina in Italia. Partito da La Romana, prima di raggiungere Verona, il volo della Neos, operato con un Boeing 787, ha fatto scalo a Roma Fiumicino dove è scesa parte del primo gruppo di 130 turisti italiani, dei 285 totali che erano ospiti del resort.

I soccorsi: ci sono altre vittime

Continua l’opera di assistenza e di verifica sulla condizioni dei connazionali da parte dei funzionari diplomatici italiani. Il governo della Repubblica Dominicana ha inviato il capo della protezione civile e due ministri sul luogo del disastro; sono state tenute riunioni operative con l’ambasciata d’Italia e i responsabili del resort per garantire assistenza durante l’emergenza. Al momento non si registrano altre vittime legate direttamente o indirettamente all’incendio, sono in corso altre verifiche.

La Farnesina, precedentemente, aveva fatto sapere che attraverso l’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo, è intervenuta per offrire assistenza agli italiani ospiti del resort Bravo Viva Dominicus Beach in cui si è sviluppato l’incendio. 

285 connazionali coinvolti

L’incendio – spiega la Farnesina in una nota – ha interessato alcune aree comuni della struttura e tutti gli ospiti sono stati messi in sicurezza. Alpitour, il tour operator che supporta molti turisti italiani, ha segnalato la presenza di 285 connazionali nel resort e di altri connazionali in strutture collegate non coinvolte dall’incendio.

Tutti i turisti presenti sono stati evacuati e messi in sicurezza. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha seguito l’intervento.

Funzionari dell’ambasciata con l’ambasciatore sono presenti sul luogo e stanno seguendo le operazioni per il rientro dei connazionali in Italia. Un primo volo di rientro è stato previsto già venerdì destinazione Verona con 130 connazionali a bordo. Un secondo volo è previsto sabato con altri 80 cittadini.

L’ambasciata ha attivato una unità di emergenza per rilasciare documenti di viaggio ai connazionali che avessero perso il passaporto e per fornire assistenza. 

LEGGI: Muore a Mykonos durante l’addio al nubilato: sabato avrebbe dovuto sposarsi

L’assistenza della Farnesina

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani segue gli interventi. Funzionari dell’ambasciata con l’ambasciatore sono presenti sul luogo e stanno seguendo le operazioni per il rientro dei connazionali in Italia. L’ambasciata ha attivato una unità di emergenza per rilasciare documenti di viaggio ai connazionali che avessero perso il passaporto e per fornire assistenza. Il governo della Repubblica Dominicana ha inviato il capo della protezione civile e due ministri sul luogo del disastro; sono state tenute riunioni operative con l’ambasciata d’Italia e i responsabili del resort per garantire assistenza durante l’emergenza.

La nota di Alpitour World

“In questo momento stiamo seguendo con attenzione e la massima collaborazione con le autorità internazionali e nazionali l’evoluzione della situazione e in modo prioritario siamo impegnati nell’assistenza ai nostri clienti presenti per garantire supporto e sistemazione in altre strutture dell’isola. Analogamente stiamo offrendo ai clienti in partenza nei prossimi giorni sistemazione in alberghi alternativi”.

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

EDICOLA