19 Giugno 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

19 Giu, 2026

Maturità, seconda prova: torna Quintiliano al Classico, lago di Bracciano allo Scientifico

Maturità 2026, la seconda prova scritta

Oltre 527mila studenti affrontano la seconda prova scritta. Latino al Classico con un testo tratto dall’Institutio oratoria di Quintiliano, Matematica allo Scientifico con un problema dedicato al lago di Bracciano e uno studio di funzione


Secondo giorno di esami per i 527.607 maturandi italiani. Dopo il tema di Italiano, oggi gli studenti sono tornati tra i banchi per affrontare la seconda prova scritta. Latino al Classico, Matematica allo Scientifico, ma anche Inglese al Linguistico, Scienze umane, Economia aziendale e le altre discipline specifiche dei diversi percorsi scolastici.

La prova, a differenza del tema uguale per tutti, cambia da indirizzo a indirizzo ed è considerata una delle sfide più impegnative dell’esame di Stato.

Oltre 527mila studenti alla seconda prova

Sono oltre mezzo milione gli studenti coinvolti nella Maturità 2026: 513.479 candidati interni e 14.128 esterni. Le commissioni sono 13.989 per un totale di 27.884 classi. La durata della prova varia a seconda del percorso scolastico: sei ore per Classico e Scientifico, fino a diciotto ore distribuite in tre giorni per alcuni indirizzi del Liceo Artistico.

Terminati gli scritti, dalla prossima settimana inizieranno gli orali. Quest’anno il 96,8% degli studenti è stato ammesso all’esame.

Quintiliano torna al Classico

Al Liceo Classico il Ministero ha scelto un brano tratto dal primo libro dell’Institutio oratoria di Quintiliano. Il passo affronta il tema della musica come elemento fondamentale nella formazione del perfetto oratore e si inserisce all’interno della più importante opera del grande autore latino, considerata uno dei testi pedagogici più influenti dell’antichità.

Agli studenti è stato chiesto non solo di tradurre il brano, ma anche di analizzarlo dal punto di vista linguistico e stilistico, approfondendone il significato e sviluppando riflessioni personali. Secondo le prime ricostruzioni, Quintiliano mancava dalla seconda prova del Classico dal 2013.

Il lago di Bracciano nella prova di Matematica

Allo Scientifico uno dei due problemi di Matematica ha sorpreso molti studenti perché parte da un caso reale: il livello delle acque del lago di Bracciano. La traccia ricorda i prelievi effettuati nel 2016 e nel 2017 per l’approvvigionamento idrico di Roma e chiede ai maturandi di elaborare un modello matematico capace di descrivere l’andamento del livello del lago nel tempo utilizzando una serie di dati forniti in tabella.

Il secondo problema, invece, è più tradizionale e si basa sul classico studio di funzione.

Funzioni, pallavolo e scopone allo Scientifico

Oltre ai due problemi principali, la prova prevedeva otto quesiti, dei quali gli studenti dovevano sceglierne quattro. Tra gli argomenti proposti figurano anche esempi legati alla vita quotidiana e allo sport, come un torneo di pallavolo e una partita di scopone. Sarebbe comparso anche il gioco matematico “Cover the Spot“. Una scelta che conferma la tendenza degli ultimi anni a collegare la matematica a situazioni concrete e facilmente riconoscibili dagli studenti.

Le Olimpiadi di Milano-Cortina nella prova di Inglese

Al Linguistico la prova di Inglese ha guardato all’attualità recente. Nella parte di produzione scritta i candidati sono stati chiamati a riflettere sulle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 partendo da un messaggio del segretario generale dell’Onu António Guterres. Agli studenti è stato chiesto di scrivere un articolo per il giornale scolastico sullo sport come strumento di inclusione, fair play, rispetto e crescita personale.

La prova comprendeva inoltre un testo sul dibattito relativo agli organismi geneticamente modificati e un brano tratto dal romanzo On Beauty della scrittrice britannica Zadie Smith.

Verso gli orali della prossima settimana

Con la seconda prova si conclude la parte più impegnativa degli scritti della Maturità 2026. Ora l’attenzione si sposta sugli orali, che potranno iniziare non prima di due giorni dalla fine delle prove scritte. Saranno le singole scuole a definire il calendario delle interrogazioni.

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