8 Giugno 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

8 Giu, 2026

Leone XIV ai vescovi spagnoli: «Riparazioni alle vittime degli abusi»

Nel corso dell’incontro con la Conferenza episcopale spagnola il Pontefice richiama la Chiesa alle proprie responsabilità verso chi è stato ferito da membri del clero. E chiede impegno nella prevenzione e nella cura


Papa Leone XIV chiede alla Chiesa spagnola di affrontare senza esitazioni la ferita degli abusi. Indica una strada fatta di ascolto, verità, giustizia e riparazione.

Nel corso dell’incontro con i vescovi della Conferenza episcopale spagnola, il Pontefice ha dedicato uno dei passaggi più significativi del discorso alle vittime degli abusi. Commessi anche da membri del clero.

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«Ascolto, verità e riparazione»

«Uno degli incontri più dolorosi è con coloro che sono stati feriti proprio da chi doveva prendersi cura di loro, anche da membri del clero», ha detto il Papa. Di fronte a questa «piaga», ha aggiunto, la comunità ecclesiale è chiamata a rispondere «con l’ascolto. La verità, la giustizia, la riparazione e un impegno sempre più deciso nella prevenzione e nella cultura della cura».

Secondo il Papa, ogni persona ferita deve poter trovare «ascolto sincero, accoglienza, protezione e percorsi reali di guarigione».

Il discorso alle Cortes

Nella stessa giornata Leone XIV è intervenuto anche davanti alle Cortes, il Parlamento spagnolo. Primo Pontefice a prendere la parola davanti alla Camera bassa della Spagna. Nel suo discorso ha ribadito la centralità della tutela della vita «dal concepimento fino al naturale tramonto». Definendola «una meta di civiltà» e non una questione confessionale. Ha inoltre richiamato il ruolo della famiglia come «prima scuola di umanità» e fondamento della convivenza civile.

L’allarme sul riarmo

Tra i passaggi più politici del discorso anche quello dedicato alla situazione internazionale. «È preoccupante che, in diverse parti del mondo e anche in Europa, si presenti nuovamente il riarmo come risposta quasi inevitabile», ha detto il Pontefice.

Per Leone XIV «la vera sicurezza nasce dalla giustizia, dal dialogo paziente e dal rispetto del diritto internazionale».

Migranti e cooperazione

Il Papa ha infine affrontato il tema delle migrazioni, chiedendo vie legali e sicure per chi è costretto a lasciare il proprio Paese e una maggiore cooperazione internazionale.

«Nessuna nazione può affrontare da sola una sfida di questa portata», ha affermato, invitando gli Stati a rafforzare il soccorso e l’assistenza lungo le rotte migratorie più pericolose.

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