Il volume medievale è stato scritto tra il 1290 e il 1310. Decorato con foglie d’oro, contiene alcune delle più antiche storie di Re Artù, Merlino e della ricerca del Santo Graal
Un manoscritto medievale con una delle più antiche versioni delle leggende di Re Artù e Merlino. Una magia che per circa 700 anni è rimasto nascosto al pubblico, passato tra collezionisti, privati. Per pochi. Quest’estate sarà battuto all’asta da Christie’s a Londra. Il valore stimato arriva fino a 2,7 milioni di dollari.
Il manoscritto del Santo Graal
Noto come “Clermont-Tonnerre Grail”, risale tra il 1290 e il 1310. Ed è uno dei più antichi documenti dedicati al ciclo arturiano e alla ricerca del Santo Graal.
Il manoscritto, scritto in antico francese su pergamena e decorato con foglie d’oro, contiene 126 illustrazioni della leggenda di Re Artù, dei cavalieri della Tavola Rotonda e del mago Merlino.
Le trasformazioni di Merlino
Tra le immagini più rare compaiono scene di Merlino capace di trasformarsi in diverse creature, compreso un grande cervo. Secondo Eugenio Donadoni, direttore dei manoscritti medievali e rinascimentali di Christie’s, il volume è «virtualmente sconosciuto» e non è mai stato esposto pubblicamente né studiato in modo approfondito.
«È un manoscritto riscoperto di uno dei più grandi romanzi medievali di sempre. La storia del Santo Graal, di Merlino, del giovane Re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda, testi fondamentali per la cultura occidentale», ha spiegato Donadoni alla Cnn.

Uno dei pochi esemplari privati
Il libro appartiene al cosiddetto ciclo “Lancelot-Graal” ed è uno dei soli tre esemplari di questo tipo ancora in mani private. Nel corso dei secoli è passato tra le collezioni di cavalieri, aristocratici, studiosi medievalisti e industriali europei. La copertina originale è andata perduta ed è stata sostituita nel Seicento con una rilegatura in velluto verde decorata con scritte dorate “Roman de Artus”.
L’asta da milioni di dollari
Secondo Christie’s, il manoscritto potrebbe attirare l’interesse sia di grandi istituzioni culturali sia di collezionisti privati per il suo valore storico, artistico e letterario. L’asta si terrà l’8 luglio a Londra.





























