Una bambina di 11 anni è stata uccisa da un’auto ad Aprilia, nel nord della provincia di Latina. Inutili i soccorsi
Una bambina è morta dopo essere stata travolta da un’auto su via del Genio Civile, una delle strade più pericolose dell’area compresa tra la Pontina e la Nettunense. Gli investigatori stanno ancora cercando di identificarla e l’ipotesi è che possa provenire da uno degli insediamenti nomadi presenti nella zona.
La ricostruzione dell’incidente
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, la Citroen C1 guidata da una donna di 56 anni stava percorrendo via del Genio Civile provenendo dalla Nettunense e diretta verso la Pontina. La bambina, invece, sarebbe arrivata da via Tesino, una piccola traversa che conduce a una lottizzazione dalla quale, con ogni probabilità, proveniva.
La vittima era sola in bicicletta quando è stata centrata in pieno dall’auto.
I soccorsi e il malore della conducente
L’allarme è scattato intorno alle 15,30. Sul posto sono intervenuti ambulanza del 118, auto medica ed eliambulanza. I tentativi di salvare la bambina si sono stati inutili. I sanitari hanno assistito anche la conducente dell’auto, colta da un malore subito dopo l’impatto e sotto shock per quanto accaduto.
La strada degli incidenti
Via del Genio Civile è considerata da anni un’arteria ad altissimo rischio. Collega infatti due strade già tristemente note per gli incidenti come la Pontina e la Nettunense ed è attraversata ogni giorno dal traffico pendolare tra Roma e Latina. «Uscire dalla traversa di casa è come giocare alla roulette russa, qui corrono come disgraziati», ha raccontato una residente sui social dopo la tragedia.
Una lunga scia di vittime
Solo nel 2024 su quella strada hanno perso la vita una donna di 32 anni, uscita fuori strada con la sua auto, e un motociclista di 40 anni morto dopo uno scontro con una vettura. Nell’ottobre del 2021 era morta anche una ragazza di 19 anni dopo avere perso il controllo dell’auto. A questi si aggiungono decine di incidenti avvenuti negli ultimi anni, alcuni con feriti gravissimi.































