27 Febbraio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

27 Feb, 2026

«È guerra aperta»: il Pakistan bombarda Kabul e sfida il regime talebano

Miliziani talebani in Afghanistan

Escalation tra Pakistan e Afghanistan: Islamabad bombarda Kabul e Kandahar e parla di guerra aperta contro il governo talebano. Iran e Russia chiedono il ritorno al dialogo


La crisi tra Pakistan e Afghanistan è esplosa in conflitto aperto. “La nostra pazienza ha raggiunto il limite. Ora è guerra aperta tra noi e voi”, ha scritto su X il ministro della Difesa pakistano Khawaja Asif, dopo i bombardamenti sulle principali città afghane.

Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha dichiarato che le forze armate del suo Paese possono “schiacciare” gli aggressori, in seguito agli attacchi aerei sul vicino Afghanistan.

“L’intera nazione è al fianco delle forze armate pakistane”, ha aggiunto, secondo la pagina X del governo. Il Pakistan ha bombardato importanti città afghane, tra cui la capitale Kabul. L’ultima operazione del Pakistan è avvenuta dopo che le forze afghane avevano attaccato le truppe di frontiera pakistane nelle ore precedenti, in risposta ai precedenti raid aerei di Islamabad.

Islamabad ha colpito Kabul, Kandahar e la provincia di Paktia, trasformando mesi di tensioni e scontri di frontiera in uno scontro diretto con il governo talebano. Il conflitto, esploso durante il Ramadan, rischia ora di destabilizzare ulteriormente una regione già fragile e di trasformare la frontiera afghano-pakistana in un fronte permanente di guerra.

Le relazioni sono peggiorate negli ultimi mesi, con i valichi di frontiera terrestri in gran parte chiusi dopo i sanguinosi combattimenti di ottobre che hanno causato la morte di oltre 70 persone da entrambe le parti. 

I bombardamenti su Kabul e Kandahar

Gli attacchi pakistani sono arrivati poche ore dopo un’offensiva delle truppe afghane contro postazioni di confine del Pakistan. Kabul ha definito quell’azione una risposta ai precedenti raid aerei di Islamabad.

Almeno un deposito di munizioni è stato colpito nella capitale. Esplosioni e jet sono stati uditi per ore. Kandahar, città simbolo del potere talebano e sede della Guida Suprema Hibatullah Akhundzada, è stata a sua volta bersaglio dei raid.

Islamabad sostiene di aver ucciso oltre 130 combattenti talebani afghani e distrutto numerose infrastrutture militari. Kabul, invece, parla di decine di soldati pakistani caduti negli scontri al confine.

L’accusa sul Tehreek-e-Taliban Pakistan

Al centro della crisi c’è l’accusa di Islamabad secondo cui il governo talebano ospiterebbe il Tehreek-e-Taliban Pakistan, gruppo responsabile di centinaia di attacchi in territorio pakistano.

Secondo il New York Times, il gruppo ha intensificato le operazioni dopo il ritorno dei talebani al potere nel 2021. Le Nazioni Unite hanno inoltre segnalato la presenza e il rafforzamento di altre organizzazioni militanti in Afghanistan, tra cui Al Qaeda.

I talebani negano di offrire rifugio ai militanti pakistani e accusano Islamabad di scaricare su Kabul le proprie difficoltà interne.

Confini chiusi ed escalation

Negli ultimi mesi i rapporti tra i due Paesi erano già deteriorati. I valichi di frontiera sono stati più volte chiusi dopo scontri sanguinosi che in ottobre avevano causato oltre 70 morti.

Iran e Russia chiedono diplomazia

Nel pieno dell’escalation, l’Iran si è offerto di facilitare il dialogo. Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi ha invitato le parti a risolvere le divergenze nel quadro del buon vicinato.

Anche Mosca ha espresso preoccupazione. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha esortato Afghanistan e Pakistan a tornare al tavolo negoziale.

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