Il bambino era in coma dopo aver bevuto latte crudo infetto. Il padre aveva fondato un’associazione per sensibilizzare sui rischi.
Si è spento a 13 anni Mattia, il bambino che nove anni fa era caduto in coma dopo aver contratto una grave infezione legata al consumo di latte crudo contaminato. Il piccolo, originario della zona di Trento, non si era mai più risvegliato.
Nel corso di questi anni, il padre di Mattia aveva trasformato il dolore per la tragedia in impegno civile, fondando un’associazione con l’obiettivo di sensibilizzare famiglie e istituzioni sui rischi legati al consumo di latte non pastorizzato, un tema che spesso viene sottovalutato ma che può avere conseguenze gravissime, soprattutto nei bambini più piccoli e nei soggetti più fragili.
L’allarme degli esperti: 43 casi di sindromi gravi
La vicenda di Mattia riporta l’attenzione su un problema di sanità pubblica che gli esperti definiscono tutt’altro che marginale. Sono infatti 43 i casi di sindromi gravi legati al consumo di latte crudo registrati finora, un numero che ha spinto medici e istituzioni a rinnovare gli appelli alla prudenza.
Il latte crudo, cioè non sottoposto al processo di pastorizzazione, può contenere batteri patogeni come Escherichia coli, Salmonella, Listeria o Campylobacter, capaci di provocare infezioni gravi, in particolare nei bambini, negli anziani, nelle donne in gravidanza e nelle persone con sistema immunitario compromesso. Tra le complicanze più temute figura la sindrome emolitico-uremica, una condizione che può portare a insufficienza renale acuta e, nei casi più gravi, a danni neurologici permanenti o al decesso.
Non solo latte: attenzione anche a carne, uova e pesce crudi
Gli esperti ricordano che il rischio non riguarda solo il latte non pastorizzato, ma più in generale il consumo di alimenti di origine animale crudi o poco cotti: carne, uova e pesce crudi possono veicolare gli stessi patogeni, con rischi analoghi soprattutto per i bambini più piccoli. Le raccomandazioni principali restano quindi la cottura adeguata degli alimenti, la pastorizzazione del latte prima del consumo e una particolare attenzione quando si tratta di alimentare bambini in età prescolare.




























