ROMA (ITALPRESS) – Roma, con le sue strade strette, i vicoli del centro e una mobilità quotidiana fatta di spazi ridotti, rappresenta il contesto ideale per raccontare il ritorno di una smart due posti progettata per la città. E’ proprio nella Capitale che smart ha presentato in anteprima europea la smart Concept #2, offrendo una prima visione della filosofia progettuale, degli interni e delle soluzioni tecniche che caratterizzeranno la futura smart #2. La scelta di Roma non è casuale: le città europee sono da sempre l’habitat naturale di smart. Ancora oggi, oltre due milioni di smart delle precedenti generazioni circolano nelle città europee e nel resto del mondo, confermando l’attualità di un’idea di mobilità compatta, intelligente e profondamente urbana.
“Le città europee sono sempre state la casa naturale della smart due posti – ha detto Wolfgang Ufer, CEO smart Europe -. Molto prima che la mobilità urbana diventasse una sfida globale, smart aveva già sviluppato soluzioni pensate per rispondere alle esigenze reali della vita in città. A Roma scriviamo un nuovo capitolo nella reinvenzione di questo concept iconico, in vista della première mondiale prevista a Parigi entro la fine dell’anno. Il design degli interni e la piattaforma ECA mostrano il pensiero alla base della futura smart #2: la mobilità urbana non deve diventare più complicata, ma più intelligente, più desiderabile e più vicina al modo in cui le persone vivono e si muovono ogni giorno”.
La smart Concept #2 anticipa la direzione stilistica della futura smart #2. Le proporzioni, il trattamento bicolore della carrozzeria, le porte senza cornice e la cura delle superfici raccontano un principio chiave: la funzionalità diventa stile.
Il carattere della vettura non deriva da elementi decorativi aggiunti, ma dalla sua capacità di rispondere in modo intelligente alle esigenze della mobilità urbana contemporanea. Il concept degli interni della futura smart #2 introduce una nuova interpretazione dello spazio a bordo. Tra gli elementi centrali figurano una seduta continua, un cockpit sviluppato secondo un principio a forma di S e un utilizzo particolarmente efficiente degli spazi. L’obiettivo è creare un abitacolo aperto, ordinato e accogliente, capace di offrire una percezione di ampiezza superiore rispetto alle dimensioni esterne ultra-compatte. La mobilità urbana, secondo smart, non deve essere solo efficiente: deve essere anche piacevole, accessibile e curata in ogni dettaglio. La seduta continua non è soltanto una soluzione estetica. Supera la tradizionale separazione tra guidatore e passeggero, creando un ambiente più condiviso, pratico e invitante. Anche all’interno di un’impronta compatta, lo spazio diventa così un valore percepibile. L’architettura aperta dell’abitacolo contribuisce a generare un’atmosfera essenziale ma calda. Il cockpit a forma di S è pensato per favorire un’interazione intuitiva, una chiara organizzazione dei comandi e la massima efficienza nell’uso dello spazio. Insieme, questi elementi dimostrano come il design possa trasformare la compattezza da vincolo a qualità.
Durante l’evento di Roma, ingegneri e product expert smart hanno presentato per la prima volta nuovi dettagli tecnici della piattaforma ECA – Electric Compact Architecture. Sviluppata dai team internazionali di smart specificamente per una vettura elettrica ultra-compatta, la piattaforma rappresenta la base tecnica della futura smart #2. La ECA nasce per integrare agilità urbana, sicurezza, efficienza elettrica e sfruttamento intelligente dello spazio. Nel caso della smart #2, consentirà un diametro di sterzata di 6,95 metri da marciapiede a marciapiede, un valore in linea con l’agilità dell’ultima generazione della smart due posti. Si tratta di una caratteristica fondamentale per la guida in città, dove manovrabilità e facilità di parcheggio restano elementi decisivi. Allo stesso tempo, la piattaforma è stata progettata per massimizzare lo spazio interno grazie a sbalzi ridotti, a un packaging tecnico compatto e a un’impostazione sviluppata fin dall’origine per la trazione completamente elettrica. La futura smart #2 punta a essere una vettura elettrica compatta ma pienamente versatile: la piattaforma ECA è infatti progettata per ospitare una batteria da 35,7 kWh come valore target, con un’autonomia prevista di circa 300 km secondo il ciclo WLTP, dato non ancora omologato, e ricarica rapida in corrente continua dal 10 all’80% in meno di 20 minuti. La smart #2 non nasce quindi come soluzione esclusivamente cittadina, ma come base per un’auto compatta capace di combinare mobilità urbana e flessibilità d’uso quotidiana.
– Foto ufficio stampa Smart –
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