Il segretario generale apre i lavori chiedendo ai leader di usare la settimana di New York per fermare i conflitti. Sulla Cisgiordania evoca «lo spettro della pulizia etnica». Trump arriva al Palazzo di Vetro mentre Guterres conclude il suo intervento
L’Assemblea generale delle Nazioni Unite si apre con un appello a fermare l’escalation in Medio Oriente. Antonio Guterres, nel suo ultimo discorso da segretario generale davanti ai leader riuniti al Palazzo di Vetro, chiede di usare la settimana di incontri a New York per riportare al centro diplomazia e dialogo.
«In tutto il Medio Oriente, i conflitti si stanno moltiplicando a catena», ha detto Guterres. Da qui l’appello ai leader presenti all’Onu a sfruttare «al meglio questa settimana di alto livello per favorire la de-escalation e il dialogo».
«I combattimenti devono cessare, gli aiuti umanitari devono poter fluire, e i diritti e le libertà di navigazione devono essere pienamente ripristinati, in conformità con il diritto internazionale».
«Lo spettro della pulizia etnica» in Cisgiordania
Il passaggio più duro del discorso riguarda la Cisgiordania occupata. Guterres ha evocato «lo spettro della pulizia etnica», denunciando una situazione in cui «violenze, sfollamenti e espansione degli insediamenti stanno demolendo la strada della pace».
Il Medio Oriente domina così l’apertura dell’81esima Assemblea generale, mentre la crisi investe anche le rotte commerciali. A margine dei lavori, i ministri degli Esteri del G7 hanno chiesto agli Houthi di cessare «immediatamente» attacchi e minacce contro il trasporto marittimo, avvertendo del rischio di un’ulteriore escalation e di conseguenze sull’economia mondiale.
La Francia sta inoltre lavorando a una risoluzione del Consiglio di sicurezza per garantire la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, mentre l’Alto rappresentante dell’Ue Kaja Kallas chiede di rafforzare l’operazione Aspides con ulteriori mezzi navali e aerei.
Guterres: «In Ucraina una guerra brutale»
Guterres ha accusato la Russia di avere trascinato con l’invasione «un Paese sovrano in una guerra brutale, in palese violazione della Carta delle Nazioni Unite».
Il segretario generale ha ricordato gli attacchi contro civili e infrastrutture energetiche, idriche e di trasporto, sottolineando le conseguenze della guerra anche sulle catene globali di approvvigionamento alimentare ed energetico.
Trump arriva mentre Guterres finisce di parlare
Donald Trump è arrivato al Palazzo di Vetro mentre Guterres stava terminando il suo intervento e non ha quindi assistito al discorso del segretario generale.
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L’attesa adesso è per l’intervento del presidente americano. Secondo quanto anticipato da un funzionario dell’amministrazione, Trump intende presentare all’Assemblea la strategia con cui Washington punta a usare la propria forza per affrontare le crisi internazionali e difendere gli interessi americani, dall’Iran alla Groenlandia fino all’emisfero occidentale.
La giornata diplomatica proseguirà con una fitta serie di incontri. Volodymyr Zelensky ha già visto Emmanuel Macron: al centro del colloquio la difesa aerea ucraina e il sostegno necessario a Kiev in vista dell’inverno.































