25 Set, 2026

Malpensa diventa l’aeroporto Silvio Berlusconi. Marina: «Orgogliosa»

Malpensa Silvio Berlusconi

Dopo oltre due anni di polemiche e ricorsi al Tar, lo scalo di Malpensa viene ufficialmente intitolato all’ex presidente del Consiglio. Marina Berlusconi: «Che nome migliore potrebbe avere un ponte così?»


Dopo oltre due anni di polemiche, scontri politici e ricorsi al Tar, l’aeroporto di Milano Malpensa è ufficialmente intitolato a Silvio Berlusconi. La cerimonia del 25 settembre chiude l’iter avviato dopo la morte dell’ex presidente del Consiglio, nel giugno 2023, e rende definitiva la nuova denominazione dello scalo.

A celebrare l’intitolazione è la figlia Marina Berlusconi. «La consapevolezza che l’aeroporto Milano-Malpensa Silvio Berlusconi accoglierà ogni giorno migliaia di viaggiatori provenienti da tutto il mondo mi riempie di orgoglio e di emozione. Che nome migliore potrebbe avere, un ponte così, se non quello di Silvio Berlusconi?», ha dichiarato all’ANSA la presidente di Fininvest.

«Mio padre ha trascorso la vita guardando avanti e lontano – ha aggiunto –. Mi piace pensare che, da oggi, il suo nome darà il benvenuto a chi giunge da altri Paesi e accompagnerà chi decolla verso nuove destinazioni».

Marina Berlusconi: «Ha sempre cercato il dialogo»

Per Marina Berlusconi, Malpensa rappresenta «un crocevia dove Milano e l’Italia incontrano il mondo. È uno spazio di lavoro e scambi, di partenze e ritorni, un ponte tra Paesi, dove ogni giorno si annullano le distanze e si valicano i confini».

Da qui la scelta di legare l’immagine dello scalo alla figura del padre:

«Che nome migliore potrebbe avere, un ponte così, se non quello di Silvio Berlusconi? Un uomo che ha sempre cercato il dialogo con tutti, che ha creduto nei contatti umani, nella forza dei legami e, soprattutto, che ha trasformato in realtà idee impossibili».

Due anni di polemiche e ricorsi

Il percorso verso l’intitolazione era iniziato dopo la morte di Berlusconi, nel giugno 2023, quando il Consiglio regionale della Lombardia aveva approvato un ordine del giorno chiedendo che l’aeroporto portasse il nome del fondatore di Forza Italia e impegnando il presidente della Regione Attilio Fontana ad attivarsi presso le autorità competenti.

La decisione aveva subito provocato forti divisioni politiche. Tra i contrari anche il sindaco di Milano Giuseppe Sala e diversi primi cittadini dei Comuni dell’area di Malpensa.

Milano, Cardano al Campo, Somma Lombardo e Samarate avevano quindi presentato ricorso al Tar della Lombardia, contestando il procedimento seguito e rivendicando, tra l’altro, competenze comunali in materia di toponomastica.

Il Tar respinge i ricorsi

Il 23 aprile il Tar ha respinto tutti i ricorsi. I giudici hanno riconosciuto la legittimità del procedimento e l’assenza di competenza dei Comuni ricorrenti, sottolineando che Malpensa appartiene allo Stato, svolge una funzione extralocale e che sull’infrastruttura esercitano specifici poteri l’Enac e, per alcuni aspetti, il ministero delle Infrastrutture.

La sentenza lasciava aperta la possibilità di rivolgersi al Consiglio di Stato, ma sul piano amministrativo consolidava l’intitolazione. Con la cerimonia di oggi arriva l’ultimo passaggio: Malpensa porta ufficialmente il nome di Silvio Berlusconi.

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