Alla Fiera del Levante istituzioni, imprese, ricerca e mondo accademico si confrontano su Intelligenza Artificiale, sovranità tecnologica, cybersecurity, regole europee e infrastrutture digitali, con uno sguardo al ruolo strategico del Mezzogiorno
La competitività industriale e la sovranità tecnologica dell’Italia passano sempre più dalla capacità di governare la trasformazione digitale. È questo il tema al centro di Feuromed Future Lab 2026, a Bari il prossimo 25 settembre, negli spazi della Fiera del Levante, per una giornata di confronto dedicata al rapporto tra Intelligenza Artificiale e nuova politica industriale.
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di mettere attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese, centri di ricerca e mondo accademico per affrontare alcune delle principali questioni che stanno ridefinendo la competitività del sistema produttivo italiano ed europeo.
La scelta di Bari si inserisce in questa prospettiva. Il capoluogo pugliese rappresenta un punto di connessione strategico tra Europa e Mediterraneo e un territorio nel quale convergono investimenti, infrastrutture, competenze e nuove opportunità legate alla trasformazione digitale. La Fiera del Levante diventa così il luogo di un confronto che guarda non soltanto al presente, ma alla costruzione della nuova geografia industriale e tecnologica del Paese.
Dalla ricerca alla governance: i quattro pilastri del confronto
Nel corso dei lavori saranno approfonditi i principali nodi dello sviluppo dell’Intelligenza Artificiale e delle sue ricadute sul sistema produttivo.
Al centro del dibattito ci saranno innanzitutto ricerca, impresa e trasferimento tecnologico, con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra innovazione scientifica e capacità delle aziende di trasformare la ricerca in valore e competitività.
Un secondo asse riguarderà sicurezza e sovranità tecnologica, con particolare attenzione alla cybersecurity, alla protezione dei dati e alle esigenze di autonomia strategica dell’Italia e dell’Unione europea nell’economia digitale.
Ampio spazio sarà inoltre dedicato a governance e quadro regolatorio, per analizzare l’impatto delle politiche europee e nazionali sull’adozione dell’Intelligenza Artificiale, a partire dall’AI Act, attraverso il contributo di legislatori, istituzioni ed esperti del settore.
Infine, il confronto si concentrerà sulle infrastrutture digitali e sui data center nel Mezzogiorno, per approfondire il ruolo che il Sud Italia può assumere nella nuova geografia delle infrastrutture tecnologiche strategiche.
Un laboratorio permanente sull’innovazione
Feuromed Future Lab si propone come un network permanente di confronto e non come un appuntamento isolato. L’obiettivo è costruire nel tempo uno spazio di dialogo tra chi produce conoscenza, chi sviluppa tecnologie, chi investe e chi è chiamato a definire le regole della trasformazione digitale.
L’edizione di Bari intende contribuire alla definizione di una prospettiva condivisa per un’Italia capace di affrontare la rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale mettendo al centro innovazione, sicurezza, sostenibilità ed esigenze delle persone, e valorizzando al tempo stesso il ruolo del Mezzogiorno nello sviluppo economico e tecnologico nazionale ed europeo.
Feuromed Future Lab 2026 porta dunque a Bari una discussione strategica su una delle trasformazioni destinate a incidere maggiormente sul futuro dell’industria, della ricerca e della competitività del Paese.
































