Il gup di Milano dispone il rinvio a giudizio per l’ex senatore e la moglie Miranda Ratti. Parte delle donazioni è prescritta, il caso era stato trasferito da Firenze
Il gup di Milano ha disposto il rinvio a giudizio di Marcello Dell’Utri e della moglie Miranda Ratti. La vicenda è quella delle presunte donazioni milionarie ricevute da Silvio Berlusconi.
La decisione è arrivata oggi, 27 aprile, dalla giudice per l’udienza preliminare Giulia Marozzi. Al centro del procedimento ci sono circa 42 milioni di euro, versati attraverso otto bonifici, che secondo l’accusa sarebbero stati erogati da Berlusconi a favore dell’ex senatore di Forza Italia.
Le cifre e le accuse
Il procedimento ruota attorno alla natura di queste somme. Per gli inquirenti si tratta di donazioni sospette, mentre la difesa ha sempre sostenuto la legittimità dei trasferimenti. Una parte dei fatti contestati, tuttavia, non potrà essere giudicata nel merito perché è intervenuta la prescrizione su alcune delle erogazioni.
Quando si apre il processo
La prima udienza è già fissata: si terrà il 9 luglio davanti alla seconda sezione penale del Tribunale di Milano. Sarà il momento in cui entrerà nel vivo il dibattimento e verranno affrontate nel dettaglio le contestazioni.
Il trasferimento da Firenze a Milano
Il fascicolo era arrivato nel capoluogo lombardo nel marzo 2025, dopo essere stato trasferito da Firenze per competenza territoriale. Il passaggio era stato deciso accogliendo un’eccezione sollevata dai difensori di Dell’Utri, gli avvocati Francesco Centonze e Filippo Dinacci.


















