25 Set, 2026

Papa Leone in Francia da Macron. Ai giornalisti: «Contento che voi siate tutti qui»

Papa Leone in Francia con il presidente Macron

Leone XIV accolto a Orly da Emmanuel e Brigitte Macron. Sul volo da Roma interviene dopo l’esclusione di alcuni giornalisti dalla Casa Bianca: «È molto importante una buona copertura mediatica ovunque e per tutti». Poi il messaggio: «Siamo qui per portare pace»


Papa Leone XIV è arrivato in Francia per una visita di quattro giorni all’insegna della pace. Ad accoglierlo sulla pista dell’aeroporto di Orly sono stati il presidente francese Emmanuel Macron e la première dame Brigitte Macron.

Sorridenti e vestiti entrambi di nero, Macron e la moglie hanno stretto la mano al Pontefice prima degli inni eseguiti dalla Guardia Repubblicana. Poi il saluto a un gruppo di bambini che ha accolto Leone XIV con canti e fiori.

Tra il Papa e il presidente francese c’è stato anche un primo colloquio sulla pista, durato un paio di minuti, con Macron che indicava al Pontefice il centro di Parigi. I tre si sono quindi diretti verso l’Eliseo.

«Qui i giornalisti sono tutti benvenuti»

Ma già durante il volo da Roma a Parigi Leone XIV aveva lanciato un messaggio destinato ad andare oltre il viaggio francese.

A un vaticanista della Cnn che gli chiedeva un commento sull’esclusione di alcuni giornalisti dalla Casa Bianca, il Papa ha risposto: «Io sono contento che voi siate tutti qui».

«È necessaria e penso che sia molto importante una buona copertura mediatica ovunque e per tutti», ha aggiunto. Quindi la frase più netta: «Qui siete tutti i benvenuti».

«Siamo qui per portare un messaggio di pace»

Leone XIV ha indicato nella pace il filo conduttore della sua missione: «Siamo qui per portare un messaggio di pace in questo momento particolarmente importante per il mondo».

Parlando anche della crisi di Ceuta, il Pontefice ha spiegato di averla seguita «dal primo giorno» e ha sottolineato la necessità di intervenire per impedire il ripetersi di situazioni analoghe: «Dobbiamo cercare di rispondere per evitare situazioni come questa che è stata una vera crisi umanitaria».

Mattarella: «Serve coesione per il bene comune»

Prima della partenza è arrivato anche il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il capo dello Stato ha ricordato il contributo della Francia «all’affermazione dei diritti e delle libertà individuali» e sottolineato come il motto del viaggio papale, «Affinché il mondo abbia la vita», rappresenti un invito «all’unità e alla coesione» e alla ricerca del bene comune.

Mattarella ha richiamato anche la figura di Robert Schuman, che il Papa ricorderà durante la tappa di Metz, sottolineando il valore del progetto di «un’Europa unita, riconciliata e giusta» e definendo l’ordine multilaterale basato sulle regole un «argine irrinunciabile al predominio indiscriminato della forza».

Dall’Eliseo a Notre-Dame

La prima tappa della visita è l’incontro con Macron all’Eliseo, dove Leone XIV pronuncerà il suo primo discorso alle autorità francesi.

Nel pomeriggio è prevista la visita alla sede dell’Unesco e poi la celebrazione dei vespri nella Cattedrale di Notre-Dame. Leone XIV sarà il primo Pontefice a visitare la chiesa restaurata dopo l’incendio del 2019.

La giornata si concluderà allo Stade de France, a Saint-Denis, con una veglia di preghiera alla quale sono attesi 80mila giovani. Il viaggio proseguirà poi a Lourdes e a Metz. Il rientro a Roma è previsto per lunedì 28 settembre.

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