23 Set, 2026

Colosseo, operaio di 22 anni precipita e muore. Meloni: «Tragedia inaccettabile»

Colosseo

Andrea Moretti stava lavorando all’installazione in quota del nuovo impianto di illuminazione. Il Parco chiude per lutto il settore in cui è avvenuto l’incidente


La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo sulla morte di Andrea Moretti, l’operaio rocciatore di 22 anni precipitato nella notte da un’altezza di circa dieci metri mentre lavorava all’interno del Colosseo. Il procedimento, legato al rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro, è al momento contro ignoti.

L’inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Antonino Di Maio. I carabinieri stanno acquisendo la documentazione necessaria a ricostruire quanto accaduto e ad accertare eventuali responsabilità. La Procura ha inoltre disposto l’autopsia e la salma è stata trasferita all’Istituto di medicina legale della Sapienza.

La caduta durante i lavori al Colosseo

L’incidente è avvenuto intorno alla mezzanotte. Moretti era impegnato nei lavori in quota per l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione dell’Anfiteatro Flavio quando è caduto.

I soccorritori dell’Ares 118 hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia Roma Centro e del Nucleo investigativo, il medico legale, il pm di turno e il personale dell’Ispettorato del lavoro e dell’Asl Spresal.

Chi era Andrea Moretti

Moretti era originario di Tottea, frazione di Crognaleto, in provincia di Teramo. Nonostante avesse soltanto 22 anni, era già un operaio rocciatore specializzato ed esperto nei lavori in fune in quota, una professionalità particolarmente ricercata nei cantieri.

Aveva seguito le orme del padre, anche lui operaio, costretto circa trent’anni fa a lasciare il lavoro dopo un infortunio che lo aveva reso invalido.

Il sindaco di Crognaleto, Orlando Persia, amico personale del giovane, lo ricorda come un «ragazzo solare, amante della vita, della sua terra, legato alle amicizie e ai cavalli, la sua passione». Il Comune proclamerà il lutto cittadino nel giorno dei funerali.

Il Colosseo chiude in segno di lutto

Il Parco archeologico del Colosseo, insieme al ministero della Cultura, ha disposto la chiusura dell’Anfiteatro Flavio in segno di lutto. In un primo momento era stata annunciata la chiusura del settore del secondo ordine nel quale si era verificato l’incidente, area che non risulta sottoposta a sequestro.

Il Parco ha comunicato la chiusura dell’intero Colosseo, disposta su indicazione del ministro della Cultura Alessandro Giuli, arrivato sul posto durante la notte. Il primo turno di visita è stato comunque fatto entrare per evitare che migliaia di persone, ignare dell’accaduto, si concentrassero all’esterno del monumento con possibili problemi di sicurezza e ordine pubblico. La chiusura è stata prevista al termine del deflusso dei visitatori già presenti.

Meloni: «Morire a 22 anni è inaccettabile»

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia, ai colleghi e alle persone care al giovane, chiedendo che venga fatta piena luce sull’incidente.

«Morire a 22 anni è inaccettabile, lo è ancora di più se questo accade sul posto di lavoro», ha dichiarato Meloni, assicurando l’impegno del governo perché tragedie simili non si ripetano.

Anche il ministro Giuli ha parlato di «un evento tragico che ci lascia sgomenti e storditi», esprimendo il proprio cordoglio alla famiglia e agli affetti di Andrea Moretti.

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