3 Settembre 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

1 Set, 2026

Droni sconfinano in Estonia, decollano i caccia Nato. Missili su Kiev

Kiev sotto attacco

L’allerta è scattata alle 3,11 ed è stata revocata prima delle 6. In volo i caccia turchi della Nato schierati a Ämari. Non è ancora nota la provenienza dei droni. Un nuovo massiccio attacco russo con missili e droni ha colpito nella notte Kiev


Droni hanno fatto scattare nella notte un allarme aereo prima in Lettonia e poi in Estonia, dove hanno violato lo spazio aereo del Paese. In risposta sono decollati i caccia della Nato impegnati nella missione di pattugliamento aereo del Baltico. Lo riferisce l’emittente nazionale estone Err, citata dalle agenzie di stampa dei due Paesi baltici.

LEGGI Kiev, la notte dei droni. La guerra sfiora (ancora) la Nato

L’allerta è scattata alle 3,11 del mattino, quando le Forze di Difesa estoni hanno segnalato una minaccia aerea in diverse contee del Paese.

I droni lungo il confine con Estonia e Lettonia

A ricostruire quanto accaduto è stato il tenente colonnello Uku Arold, capo del Dipartimento di Comunicazione Strategica delle Forze di Difesa estoni. Secondo Arold, i droni si sarebbero inizialmente mossi parallelamente ai confini orientali di Estonia e Lettonia, per poi entrare nel territorio estone.

«Ci sono stati droni che si sono mossi parallelamente al confine orientale dell’Estonia e anche a quello della Lettonia, entrando poi in territorio estone, motivo per cui abbiamo lanciato l’allarme», ha spiegato.

Decollano i caccia turchi della Nato

Alla violazione dello spazio aereo è seguita la reazione della Nato. Dalla base aerea di Ämari, in Estonia, sono decollati i caccia dell’Aeronautica turca schierati nell’ambito della missione a rotazione dell’Alleanza per la difesa dello spazio aereo baltico.

Gli aerei alleati hanno quindi proseguito le operazioni per individuare i droni.

Allarme revocato prima delle 6

L’allerta aerea è stata revocata prima delle 6 del mattino, dopo quasi tre ore. Anche il ministro degli Esteri estone Margus Tsahkna ha confermato che durante la notte alcuni droni erano «entrati nello spazio aereo estone». Tsahkna ha sottolineato la rapidità della risposta della Nato:

«L’Alleanza è vigile e pronta a proteggere il territorio alleato».

Al momento, nelle informazioni disponibili, non viene indicata la provenienza dei droni né chi li abbia lanciati.

Kiev sotto attacco russo: 12 morti

Un nuovo massiccio attacco russo con missili e droni ha colpito nella notte Kiev e altre zone dell’Ucraina, provocando almeno 12 morti, tra cui un cittadino indiano, e decine di feriti. Il bilancio è stato fornito dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

«La Russia pianifica sempre i suoi attacchi con l’obiettivo specifico di causare la massima distruzione possibile e di provocare danni alla popolazione», ha scritto Zelensky su X, tornando a chiedere agli alleati di rafforzare le difese aeree del Paese. «Il numero delle vittime del terrorismo russo dipende direttamente da ogni nuovo pacchetto di aiuti».

Sette morti al deposito ferroviario

Particolarmente pesante il bilancio a Kiev, dove un missile balistico ha colpito un deposito e altre infrastrutture ferroviarie, provocando sette morti. Sei delle vittime erano dipendenti delle ferrovie ucraine. Un altro ferroviere è rimasto ferito ed è ricoverato in ospedale.

A riferirlo è stato Oleksandr Pertsovsky, presidente del consiglio di amministrazione di Ukrzaliznytsia, le ferrovie ucraine. «Nelle vicinanze c’è un’officina completamente distrutta. I soccorritori stanno ancora spegnendo diversi incendi», ha spiegato.

Decine di persone sono riuscite a raggiungere i rifugi durante l’attacco. I bombardamenti hanno provocato gravi danni e costretto a interrompere temporaneamente il traffico ferroviario in due tratti, successivamente riaperti.

Colpiti edifici residenziali e strutture civili

Gli attacchi hanno interessato anche la capitale e la regione circostante. Secondo le autorità ucraine, le forze russe hanno utilizzato missili e droni da combattimento, prendendo di mira strutture civili ed edifici residenziali.

A Boryspil una persona è stata uccisa e un’altra ferita nell’attacco contro un’attività commerciale. Nella stessa città è stato danneggiato un condominio di cinque piani e otto persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino.

L’amministrazione militare di Kiev aveva inizialmente riferito di tre morti nella capitale e cinque feriti, mentre il bilancio complessivo degli attacchi è successivamente salito a 12 vittime.

Zelensky: «Servono più difese aeree»

Zelensky ha legato ancora una volta il numero delle vittime alla capacità dell’Ucraina di intercettare missili e droni russi. Secondo il presidente, Mosca riesce a provocare le conseguenze più gravi «quando le capacità di difesa aerea sono insufficienti».

Da qui il nuovo appello agli alleati occidentali per accelerare l’invio di sistemi e munizioni destinati alla protezione dei cieli ucraini.

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

EDICOLA