1 Agosto 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

1 Ago, 2026

Perugia, musicista muore per intossicazione da monossido

La fuga di gas in un albergo. Gravissima la collega compagna di stanza


Una serata di musica si è trasformata in tragedia a Perugia. Un musicista è stato trovato senza vita nella camera di un hotel del centro storico, mentre la collega che si trovava con lui è ricoverata in gravissime condizioni. L’ipotesi al vaglio degli investigatori è quella di un’intossicazione da monossido di carbonio.

Cosa è successo

L’allarme è scattato la sera di venerdì 31 luglio, quando l’uomo, un contrabbassista di 55 anni originario della Sicilia ma residente a Roma, non si è presentato al concerto dell’Orchestra delle Cento Città nella storica Sala dei Notari, nell’ambito del Music Fest cittadino. I colleghi dell’orchestra, un gruppo di circa quaranta elementi che alloggiava nella stessa struttura, l’Hotel Fortuna di via Bonazzi, non vedendolo arrivare hanno dato l’allarme.

Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco, carabinieri e personale del 118, che hanno forzato la porta della stanza. All’interno hanno trovato il musicista ormai privo di vita e, nello stesso ambiente, una collega di 56 anni. Per l’uomo ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile; la donna è stata trasferita d’urgenza al centro iperbarico dell’ospedale di Ravenna, dove è tuttora ricoverata in codice rosso.

Monossido distribuito su più piani dell’edificio

I rilievi strumentali effettuati dai vigili del fuoco hanno rivelato concentrazioni di monossido di carbonio diffuse su più piani dell’albergo. Si tratta di un gas incolore e inodore che, in concentrazioni elevate, può risultare letale in tempi rapidi.

I pompieri hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area, all’evacuazione di tutti gli ospiti della struttura e allo spegnimento cautelativo degli impianti a gas. L’intera attività ricettiva è stata posta sotto sequestro con l’apposizione dei sigilli.

L’ipotesi della caldaia

Gli accertamenti si concentrano ora sull’origine della fuga di gas. Secondo indiscrezioni non ancora confermate da fonti ufficiali, il monossido potrebbe essersi sviluppato in un locale tecnico dove si trova la caldaia, situato nelle vicinanze della camera in cui è avvenuta la tragedia, per poi diffondersi eventualmente attraverso l’impianto di riscaldamento dell’acqua o quello di condizionamento. Per chiarire la dinamica, i tecnici dovranno rimettere in funzione i vari impianti e verificare la presenza di eventuali perdite.

Aperta un’inchiesta per omicidio colposo

La Procura di Perugia, che coordina le indagini insieme ai carabinieri, ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. L’ipotesi al momento privilegiata resta quella dell’incidente, ma gli inquirenti vogliono ricostruire con precisione da dove si sia originato il gas e come si sia propagato nei locali dell’hotel. Sul corpo della vittima è stata inoltre disposta l’autopsia.

Nessun altro componente dell’orchestra, che nel frattempo aveva portato a termine regolarmente il concerto in Sala dei Notari, ha riportato malori o sintomi riconducibili a un’intossicazione.

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