1 Agosto 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

1 Ago, 2026

Esodo estivo: bollino nero sulle strane e carburanti alle stelle

Nel primo weekend di agosto aumento del traffico sulla rete stradale e autostradale italiana. Il rincaro sui carburanti complica le ferie.


Non saranno certo le prime né tantomeno le ultime partenze, ma sicuramente saranno le più numerose. Quest’anno il primo di agosto, il mese delle ferie per eccellenza, cade di sabato e si prevede una giornata da bollino nero su strade e autostrade italiane. 

Questo primo weekend di esodo estivo vedrà in viaggio oltre 26 milioni di persone. Meta preferita: mare, sia esso Adriatico, Tirreno o Ionio. Ma anche città e borghi d’arte, montagna, laghi e terme. Crescono, però, le domande per altri tipi di vacanze come quelle esperienziali, turismo attivo e soggiorni all’aria aperta.

Le misure anti-traffico

Per facilitare il transito l’Anas ha chiuso più dell’80% dei cantieri all’attivo fino al 7 settembre. L’invito del cda dell’azienda Claudio Andrea Gemme è a pianificare attentamente i propri spostamenti, a verificare le condizioni del traffico, del veicolo e del meteo prima della partenza. Tra le arterie dove si prevede più traffico c’è l’A2 Autostrada del Mediterraneo, la statale 148 Pontina e la statale 7 Appia nel Lazio, l’itinerario E45, la statale 1 Aurelia, la statale 16 Adriatica e le principali direttrici turistiche del Nord e del Sud Italia.

Secondo la stima di Cna Turismo e Commercio, nel mese di agosto si muoveranno nel paese all’incirca 17milioni di turisti, di cui quasi la metà italiani, per un totale di 78 milioni di pernottamenti. Se la spesa turistica diretta supererà i 9 miliardi di euro, la permanenza media dei vacanzieri sarà di circa 4,5 notti fino a dopo Ferragosto.

Caldo record durante l’esodo: 23 città da bollino rosso

A farla da padrone quest’anno è il caldo, che tornerà con una nuova ondata – la quarta quest’anno – dal 31 luglio al 2 agosto. L’esodo estivo sarà accompagnato da temperature record, con 23 città da bollino rosso domenica sulle 27 monitorate. A Cremona il Po è ai minini: alle 20.10 di giovedì, ha superato il record negativo del giugno 2022, quando il livello si era attestato a otto metri e 58 centimetri sotto lo zero idrometrico, scendendo a meno 8,59.

Carburanti di nuovo in aumento: quanto costa partire

Ma è un esodo anche esoso quello di quest’anno. Alla vigilia della vacanza estiva si arresta bruscamente la tregua sui prezzi dei carburanti promossa dal governo. Dopo soli tre giorni di parziali ribassi sul solo comparto diesel, dopo il taglio temporaneo delle accise introdotto sui prodotti petroliferi, i listini tornano a salire. A spingerli sono le forti tensioni geopolitiche nello Stretto di Hormuz, che nelle ultime due settimane hanno fatto impennare le quotazioni del greggio sui mercati internazionali. Dai dati diffusi dall’Osservatorio del ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), il prezzo medio in modalità self-service è pari a 1,995 euro al litro per la benzina e 2,080 euro per il gasolio, mentre sulle autostrade si è arrivati a oltre 2,100 euro a litro. L’effetto del decreto del governo sul gasolio si sta quindi rapidamente affievolendo alla pompa sotto i colpi dei rialzi dei mercati internazionali.

A livello territoriale emerge un’Italia a due velocità. La regione peggiore, dove lo sconto sul diesel è stato assorbito maggiormente dai rincari, è il Molise. Seguono Puglia, Campania e Calabria. Le aree più virtuose, dove il taglio ha tenuto meglio, sono il Friuli Venezia Giulia, il Veneto, la Sardegna e la Lombardia.

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