2 Luglio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

2 Lug, 2026

Alpine A110, oltre 35mila unità prodotte nello stabilimento di Dieppe

ROMA (ITALPRESS) – Alpine scrive oggi una nuova pagina della sua storia con l’uscita dalla linea di produzione dell’ultimo esemplare di Alpine A110 di seconda generazione. Dall’apertura dello stabilimento di Dieppe nel 1969, in questo sito storico sono state prodotte oltre 35.000 Alpine A110, rendendo questo modello l’incarnazione più iconica del know-how industriale di Alpine. In totale, da allora ad oggi a Dieppe sono state assemblate 35.450 Alpine A110, di cui 28.701 unità della seconda generazione lanciata nel 2017. Simbolo del ritorno del marchio sul mercato delle auto sportive, questo successo testimonia il talento, l’impegno e la passione delle donne e degli uomini che danno vita ad Alpine in Normandia sin dalla sua fondazione, avvenuta il 22 giugno 1955.
Nel corso degli anni, Alpine A110 ha contribuito a plasmare l’identità visiva del marchio. Oltre il 58% di A110 prodotte a Dieppe è stato infatti consegnato in una tonalità di blu, di cui il 33% in Bleu Alpine, diventato il colore iconico del marchio.
A differenza di quanto comunemente si crede, questo colore non trae origine dai colori nazionali delle gare automobilistiche, come il verde britannico, il rosso italiano o il giallo belga. La sua storia è più singolare. Risale a una richiesta specifica di un cliente all’inizio degli anni ’60, che desiderava ricevere la propria Alpine in una tonalità di blu metallizzato. Questa sfumatura di blu ha immediatamente conquistato i clienti ed è diventata il segno distintivo del marchio, attraversando le varie epoche fino ad affermarsi come un simbolo immediatamente associato ad Alpine e alla sua tradizione. Da questo blu Alpine nasce quindi il codice colore 331, che ritroveremo poi sulle targhe del telaio dei numerosi veicoli dotati di questo colore.
Dalla Berlinette originale fino alla generazione presentata al Salone dell’Auto di Ginevra nel 2017, Alpine A110 ha sempre incarnato la visione di Jean Rèdèlè: auto sportive che privilegiano la leggerezza, l’agilità e il piacere di guida.
La seconda generazione ha permesso ad Alpine di tornare al successo commerciale e di critica, aggiudicandosi numerosi premi internazionali e affermandosi come punto di riferimento tra le coupè sportive contemporanee. Prodotta in 28.701 esemplari, tramanda così un’eredità eccezionale sostenuta da una comunità di appassionati che va ben oltre i confini francesi.
Molto più di un’auto, Alpine A110 è motivo di orgoglio per un intero territorio. A Dieppe, Alpine fa parte della storia locale da diverse generazioni. All’interno dello stabilimento Alpine Dieppe Jean Rèdèlè, alcune famiglie lavorano per il marchio da diverse generazioni. Questa trasmissione del savoir-faire ha contribuito a creare un legame unico tra Alpine e gli abitanti di Dieppe, molti dei quali affermano con affetto di avere «sangue blu» nelle vene, in riferimento all’iconico colore del marchio. Nel corso degli anni, Alpine A110 è così diventata un simbolo industriale, economico e affettivo profondamente radicato nell’identità della città. Alpine A110 è il risultato di un ecosistema industriale francese unico nel suo genere, che riunisce il meglio del know-how automobilistico.
Questo radicamento nazionale si riflette nei veicoli 100% elettrici del marchio Alpine, che beneficiano del know-how degli stabilimenti di Le Mans per i telai e di Clèon per i motori, e si avvalgono di partnership strategiche come quella con Michelin per lo sviluppo di pneumatici ad alte prestazioni. Anche le batterie dei veicoli elettrici del marchio vengono assemblate in Francia, a Douai.
Una coincidenza del calendario offre un grande significato simbolico: l’ultima Alpine A110 di seconda generazione prodotta a Dieppe è una A110R 70 colore blu Alpine, proprio nel momento in cui si conclude il 70° anniversario del marchio. Questa versione celebrativa riprende il DNA più radicale dell’A110R con un ampio uso intenso della fibra di carbonio, il motore da 300 CV e il telaio ottimizzato per le prestazioni. Rivestita del mitico Bleu Alpine e sovrastata da un tetto nero, incarna da sola l’eredità del marchio, il suo savoir-faire e il suo DNA sportivo. Vero e proprio passaggio del testimone tra passato e futuro, quest’ultima A110 esce oggi dalla linea di produzione proprio nel momento in cui lo stabilimento si prepara ad accogliere la sua erede, la futura terza generazione di A110. Lo stabilimento ha avviato la propria trasformazione per accogliere la terza generazione di A110, che sarà anch’essa prodotta a Dieppe; quest’evoluzione è accompagnata da nuovi investimenti, nuovi strumenti industriali e dall’adeguamento del know-how che da oltre cinquant’anni contraddistingue la reputazione dello stabilimento. Sviluppata sulla nuova piattaforma APP (Alpine Performance Platform), la futura A110 porterà avanti la missione che da sempre contraddistingue i modelli che l’hanno preceduta: offrire un piacere di guida senza compromessi. Il suo obiettivo è diventare la prima vera auto sportiva elettrica sul mercato, coniugando prestazioni, leggerezza, agilità ed emozioni di guida in una nuova era tecnologica. Dal piccolo garage fondato da Jean Rèdèlè a Dieppe fino a diventare un marchio oggi presente in oltre 210 punti vendita in tutto il mondo, Alpine ha vissuto uno straordinario percorso di sviluppo senza mai perdere la propria identità. Dalla Berlinette originale ai modelli più recenti, a Dieppe sono state prodotte 35.450 Alpine A110, a testimonianza di un patrimonio unico che continua a trasmettersi ancora oggi, con la stessa ambizione e lo stesso spirito pionieristico.

– Foto ufficio stampa Alpine Italia –
(ITALPRESS).

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