15 Marzo 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

23 Feb, 2026

Ucciso “El Mencho”, Messico nel caos: 26 morti e incendi in 13 Stati

Caos per le strade in Mexico dopo l'uccisione del boss

L’esercito messicano elimina il capo del Cartello Jalisco Nueva Generación. Dopo la morte di “El Mencho” esplodono violenze, blocchi e incendi in 13 Stati: almeno 26 le vittime, mentre Washington applaude l’operazione


Il Messico nel caos dopo l’uccisione di Nemesio Oseguera Cervantes, detto “El Mencho”, capo del Cartello Jalisco Nueva Generación. L’operazione militare che ha portato alla sua morte ha scatenato una reazione a catena: almeno 26 morti confermati, incendi, blocchi stradali e città paralizzate.

L’operazione a Tapalpa

Secondo il governo di Città del Messico, El Mencho è stato colpito durante un’operazione dell’esercito nello Stato di Jalisco, a Tapalpa. Ferito nello scontro a fuoco, è morto durante il trasferimento a Città del Messico. Altri membri del cartello sono stati uccisi o arrestati.

Washington ha confermato il coordinamento informativo con le autorità messicane. Il Dipartimento di Stato aveva messo una taglia da 15 milioni di dollari sul boss. Il vice segretario di Stato Christopher Landau ha definito la sua eliminazione “una grande notizia per il Messico, gli Stati Uniti e il mondo”. Ma sostiene anche che gli Stati Uniti non hanno collaborato in alcun modo all’operazione.

Violenza in 13 Stati

La risposta dei narcos è stata immediata. Gruppi armati hanno incendiato autobus, supermercati, banche e veicoli in almeno 13 Stati. A Guadalajara, città ospitante dei Mondiali, si sono viste scene di panico all’aeroporto e strade deserte.

Nel solo Jalisco sono stati colpiti almeno 20 istituti bancari e bloccate oltre 20 strade con veicoli in fiamme. Le autorità hanno sospeso il trasporto pubblico in alcune aree e invitato hotel e residenti a restare al chiuso.

Le vittime e le misure straordinarie

Tra i 26 morti figurano 17 agenti delle forze dell’ordine e una donna incinta. Arresti e saccheggi hanno aggravato la situazione. Le lezioni scolastiche sono state sospese in vari Stati, mentre compagnie aeree come United e Delta hanno cancellato voli verso Puerto Vallarta.

Anche il governo statunitense ha invitato i propri cittadini a “restare al riparo” in diverse regioni messicane.

Chi era El Mencho

Fondatore e leader del Cartello Jalisco Nueva Generación, El Mencho aveva trasformato il gruppo in una delle organizzazioni criminali più potenti del continente, con traffici di cocaina, metanfetamina e fentanyl verso gli Stati Uniti.

La sua morte rappresenta una vittoria per il governo di Claudia Sheinbaum, impegnata in una nuova offensiva contro i cartelli, ma apre un’incognita: successione ordinata o guerra interna.

Gli analisti temono che il vuoto di potere possa innescare una nuova fase di frammentazione e violenza. La storia dei cartelli messicani insegna che la caduta di un capo non sempre porta stabilità. A volte è solo l’inizio.

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

Primo piano

Nessun risultato

La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.

EDICOLA