ROMA (ITALPRESS) – Prosegue il programma dell’All-Star Weekend di Nba: dopo che il Rising Stars aveva aperto le danze nella notte tra venerdì e sabato, questa notte è andato in scena l’All-Star Saturday, l’atteso appuntamento che vede al suo interno le iconiche gare da tre punti e delle schiacciate. Tante le stelle scese in campo all’Intuit Dome di Los Angeles, a partire dall’attesissimo Damian Lillard, in gara nel 3-Point Contest nonostante sia fermo da aprile 2025 per la rottura del tendine d’Achille. Ed è proprio il veterano dei Portland Trail Blazers a brillare in una finale che ha visto anche Devin Booker e il rookie Kon Knueppel. Nell’ultimo round non c’è storia, visto che Lillard chiude con un ottimo 29, staccando Booker (27) e Knueppel, che dopo una bella qualificazione si blocca sul più bello chiudendo a 17. Per Damian si tratta del terzo successo in carriera nel contest, terzo giocatore a riuscirci dopo Larry Bird e Craig Hodges.
Spazio, poi, allo Slam Dunk Contest, dove non era presente il vincitore delle ultime tre edizioni, Mac McClung, e quindi a prendersi la scena c’erano Carter Bryant, Jaxson Hayes, Keshad Johnson e Jase Richardson. Hayes e Richardson sono stati eliminati al primo turno, quindi a sfidarsi in finale sono stati Bryant e Johnson. Il giocatore dei San Antonio Spurs è partito fortissimo con l’unico “50” di serata nel primo tentativo, ma non è poi riuscito a chiudere il secondo. Nessun problema, invece, per il giocatore dei Miami Heat, che realizza anche il secondo ed effettua il sorpasso che vale il contest. A inizio serata, inoltre, si era tenuto lo Shooting Stars, una competizione in cui due squadre si sfidano con tiri da diverse posizioni: a vincere è stato il Team Knicks, dove due stelle attuali come Jalen Brunson e Karl-Anthony Towns hanno composto un terzetto con la leggenda Allan Houston, battendo il Team Cameron, formato da Jalen Johnson, Kon Knueppel e dall’ex stella di Clippers e Hornets, tra le altre, Corey Maggette.
– Foto: Ipa Agency –
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