Stava giocando con un amico nel parco quando hanno deciso di avventurarsi nel bosco. Illeso l’altro bambino
Doveva essere un momento di svago e divertimento, ma quel pizzico di avventura che lo ha spinto a scalare la parete di una roccia si rivelato fatale. Un bimbo di dieci anni ha perso la vita venerdì a Laudes, nei pressi di Malles, in val Venosta, in un tragico incidente. Era in compagnia di un amico di undici anni nel parco giochi del paesino, quando hanno deciso di salire lungo un sentiero su un pendio nelle vicinanze, denominato Sartwand, per raggiungere una piccola malga.
Durante la salita si sono però persi e sono finiti su una parete di roccia. Nella speranza di ritrovare il sentiero, hanno continuato a salire, ma a un certo punto uno dei due è scivolato e precipitato per un centinaio di metri. L’amico ha chiamato la mamma con il telefonino ed è partito l’allarme. Sul posto sono arrivati il soccorso alpino della Guardia di finanza di Silandro, quello dell’Alpenverein e i Vigili del fuoco. Per l’altro ragazzino non c’è stato niente da fare. I soccorritori hanno messo in sicurezza il sopravvissuto, che si trovava in un punto molto esposto.
Il bambino è stato recuperato con il verricello dall’elicottero della Guardia di finanza, dotato di visori notturni. L’elicottero Pelikan 3 ha invece illuminato con un faro la zona per gli altri soccorritori. Il bimbo, sotto shock, è stato affidato alle cure dei sanitari e trasportato in ospedale per i controlli del caso. L’elicottero ha poi anche recuperato la salma dell’altro ragazzino.
Il paese di Laudes, circa 600 abitanti, è in lutto. “Qui tutti conoscono tutti. Siamo tutti molto colpiti da questa tragedia, anche perché molti di noi hanno figli di quella età”, racconta il sindaco di Malles, Josef Thurner. Il primo cittadino si era recato sul posto per assistere all’intervento e per manifestare la vicinanza alle due famiglie colpite dalla tragedia.


















