ROMA (ITALPRESS) – La Fifa prova a compattarsi e presenta le proprie scuse dopo la bufera per il progetto Ffe che puntava – prima che venisse abbandonato a seguito delle polemiche – a creare una società aperta ad investitori esterni per la gestione dei diritti commerciali delle competizioni, Mondiali inclusi.
“A seguito di una riunione tenutasi a Rabat, in Marocco, il segretario generale della Fifa e i membri del Management Board della Fifa presenti hanno ribadito il loro pieno sostegno al presidente della Fifa Gianni Infantino, in quanto unico dirigente eletto dalle 211 federazioni affiliate alla Fifa – si legge nel comunicato della Federcalcio mondiale -. Da parte sua, il presidente della Fifa ha confermato il proprio pieno sostegno al segretario generale e all’Amministrazione della Fifa per il loro indispensabile ed eccellente lavoro volto a realizzare la sua visione”.
Dopo il passo indietro sul Fifa Forward Enterprise, arriva anche il ‘mea culpa’, seguito dalle scuse. La Fifa riconosce gli “errori” commessi e in una lettera indirizzata al Consiglio Fifa e alle federazioni affiliate ha presentato “le scuse per questi errori, insieme all’impegno a garantire che non si ripetano. Sarà ora condotta una revisione e un rapporto verrà presentato al Consiglio Fifa nella sua prossima riunione programmata”, si legge.
“Con il ritiro del progetto – si legge -, è stato concordato che la Fifa non tollererà più alcun attacco alla propria integrità, alla buona governance e al rispetto delle procedure e adotterà tutte le misure necessarie per proteggere e salvaguardare il proprio nome e la propria reputazione. Ci sono sempre insegnamenti da trarre e la Fifa continuerà a migliorare i propri processi alla luce di questa esperienza. In questo caso, tuttavia, è importante sottolineare che, sebbene siano stati commessi degli errori, tutto ciò che è stato fatto è avvenuto nel pieno rispetto del quadro normativo della Fifa”.
– Foto Ipa Agency –
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