26 Luglio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

25 Lug, 2026

Omicidio Esposito, svolta nelle indagini: fermato il presunto killer

I carabinieri fermano il presunto killer di Luca Esposito, il giornalista trovato morto carbonizzato domenica scorsa nel Salernitano. Si tratta di un tunisino che avrebbe ferito, strangolato e bruciato Esposito dopo una lite per questioni di sesso


Movente personale, legato a questioni sessuali. Ci sarebbe questo dietro l’omicidio di Luigi Luca Esposito, il giornalista di Nocera Superiore trovato morto carbonizzato all’alba di domenica scorsa ad Eboli, nel Salernitano.

Il fermo

Questa notte, i carabinieri del Ros e del nucleo investigativo di Salerno hanno individuato il presunto responsabile: si tratta di un tunisino che pare si nascondesse da giorni in un casolare in campagna. Al blitz hanno preso parte anche i militari dello Squadrone cacciatori Puglia. L’uomo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto con le accuse di omicidio e distruzione di cadavere.

Le indagini

L’indagine – coordinata dalla Procura di Salerno diretta da Raffaele Cantone, pm titolare del fascicolo Alessandro Di Vico – ha ricostruito la doppia vita del giornalista, sia professionale che personale. Gli investigatori hanno ripercorso le ultime ore della vittima, le sue abitudini e le sue frequentazioni attraverso i telefonini di Esposito e numerose testimonianze di amici e conoscenti.

La dinamica dell’omicidio

E così emerso che si spacciava per biologo e tecnico Arpac ed eseguiva senza titolo ispezioni nelle aziende bufaline, circostanza che ha spinto la Procura a scandagliare anche questa pista. Tuttavia Esposito non è morto per questa ragione.
Secondo quanto emerso, al termine di un litigio legato a questioni di sesso, l’indagato ha aggredito la vittima, colpendolo con un oggetto alla testa, poi lo ha strangolato e gli ha dato fuoco mentre respirava ancora.

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