Rudy Giuliani condizioni critiche: l’ex sindaco di New York è ricoverato in Florida. «Stabile ma grave», dice il portavoce
Rudy Giuliani, ex sindaco di New York e figura centrale della politica americana negli ultimi trent’anni, è ricoverato in un ospedale della Florida in condizioni critiche. A confermarlo è stato il portavoce Ted Goodman, che ha parlato di una situazione «critica ma stabile». Non sono stati forniti dettagli sull’ospedale né sulle cause del ricovero.
«Sta combattendo»
«È un combattente», ha detto il portavoce, sottolineando come Giuliani stia affrontando anche questa fase «con la stessa forza di sempre». Ha poi invitato a «pregare» per lui.
Il messaggio di Trump
Il presidente ha definito Giuliani «un vero guerriero» e «il miglior sindaco nella storia di New York». Nel messaggio pubblicato sui social, Trump ha anche rilanciato le sue accuse sui brogli elettorali del 2020.
“Il nostro favoloso Rudy Giuliani, un vero guerriero, e il miglior sindaco nella storia di New York City, DI GRAN LUNGA, è stato ricoverato in ospedale ed è in condizioni critiche. Che tragedia che sia stato trattato così male dai fanatici della sinistra radicale, i Democratici TUTTI — ED AVEVA RAGIONE SU TUTTO! Hanno truccato le elezioni, inventato centinaia di storie, fatto tutto il possibile per distruggere la nostra Nazione, e ora guardate Rudy. Che tristezza!” Presidente DONALD J. TRUMP

Problemi recenti e incidente
Non è chiaro quando l’ex sindaco, oggi 81enne, sia stato portato in ospedale. Le informazioni restano limitate e filtrano solo attraverso il suo entourage. Negli ultimi anni Giuliani ha affrontato difficoltà legali e finanziarie. Nell’estate del 2025 era rimasto coinvolto in un incidente stradale nel New Hampshire, riportando la frattura di una vertebra. Dopo quell’episodio era apparso in pubblico anche su una sedia a rotelle.
Da sindaco simbolo all’11 settembre
Giuliani è stato sindaco di New York dal 1994 al 2001, diventando una figura simbolo dopo gli attentati dell’11 settembre. Il suo ruolo nella gestione dell’emergenza gli ha dato una visibilità internazionale. Successivamente è stato avvocato personale di Trump durante il primo mandato presidenziale, finendo coinvolto in diverse indagini. È stato uno dei principali promotori della tesi, mai provata, della vittoria di Trump alle elezioni del 2020.
Dopo l’uscita di Trump dalla Casa Bianca, Giuliani è stato incriminato più volte e ha affrontato cause per diffamazione. Radiato dall’albo degli avvocati, negli ultimi anni aveva ridotto molto la sua presenza pubblica.


















