Marianna Madia lascia il Partito democratico e si prepara a passare al gruppo parlamentare di Italia Viva, da indipendente
La deputata ed ex ministra Marianna Madia ha deciso di lasciare il Pd. La notizia arriva da fonti parlamentari e conferma un passaggio che era nell’aria da tempo. Madia dovrebbe approdare, come indipendente, al gruppo parlamentare di Italia Viva.
Una scelta che segna un nuovo spostamento negli equilibri interni dell’area centrista. Il passaggio a Italia Viva rappresenta anche un segnale politico nell’area di centrosinistra, con nuovi movimenti in vista delle prossime elezioni.
Un rapporto storico con Renzi
L’ex ministra è da sempre considerata una delle figure più vicine a Matteo Renzi, nel cui governo ha ricoperto l’incarico di ministra della Pubblica amministrazione, confermato anche nell’esecutivo guidato da Paolo Gentiloni. Nel 2018 è stata anche portavoce del Partito democratico.
Una scelta maturata nel tempo
Le interlocuzioni con Italia Viva andavano avanti da mesi. Un passaggio chiave è arrivato a marzo, quando Madia ha firmato una risoluzione insieme a Iv, Azione e +Europa sul tema dell’Iran, durante le comunicazioni della premier.
Il nodo delle candidature
Alla base della decisione anche il tema della ricandidatura. Secondo quanto emerge, difficilmente Madia sarebbe stata inserita nelle liste del Pd alle prossime elezioni, definite dalla segretaria Elly Schlein, rispetto alla quale l’ex ministra è su posizioni critiche.


















