4 Maggio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

4 Mag, 2026

Canada primo Paese non europeo al vertice EPC: Carney cerca alleati

Mark Carney

Canada vertice EPC: Carney partecipa al summit di Yerevan per rafforzare alleanze dopo lo strappo con gli Stati Uniti


Il Canada per la prima volta a un vertice della Comunità politica europea (EPC) con Il premier Mark Carney a Yerevan, in Armenia, per il summit che segna un passaggio politico nel pieno delle tensioni con gli Stati Uniti.

È un debutto storico: il Canada è il primo Paese non europeo a prendere parte all’incontro della piattaforma che riunisce oltre 40 nazioni del continente. Carney vuole costruire una nuova rete di alleanze commerciali e diplomatiche dopo il deterioramento dei rapporti con Washington sotto la presidenza Trump.

Nata nel 2022, l’EPC riunisce Paesi Ue e Stati esterni come Regno Unito, Turchia, Norvegia e Serbia. Non ha una struttura formale né produce lunghi documenti finali, ma punta su incontri diretti tra leader. Nonostante lo scetticismo iniziale, la partecipazione continua dei capi di governo indica che il formato sta trovando un suo spazio negli equilibri europei.

Carney: «L’ordine sarà ricostruito con l’Europa»

Nel suo intervento al vertice, Mark Carney ha rivendicato il ruolo centrale delle alleanze occidentali in una fase di forte instabilità globale. «Sappiamo bene che la nostalgia non è una strategia, ma non crediamo che il nostro destino sia quello di arrenderci a un mondo più transazionale, chiuso e spietato», ha detto il premier canadese.

Carney ha poi sottolineato gli impegni comuni sul piano della sicurezza: «Siamo qui per gli imperativi morali e di sicurezza che derivano dalla nostra cooperazione nei Paesi baltici, in Ucraina e in tutta Europa, ma anche per l’immenso potenziale delle nostre alleanze nel costruire un mondo migliore, più prospero, sostenibile e giusto per i nostri cittadini».

«È mia ferma convinzione che l’ordine internazionale verrà ricostruito, ma verrà ricostruito a partire dall’Europa».

La strategia dopo lo strappo con gli Usa

Carney ha dichiarato di voler rafforzare nuovi legami internazionali dopo la perdita di accesso a mercati statunitensi. Il summit è anche l’occasione per discutere dossier cruciali: dal ritiro di oltre 5.000 soldati americani dalla Germania all’impatto economico del conflitto tra Stati Uniti e Iran sulle economie occidentali.

Sostegno all’Armenia

La scelta di Yerevan come sede del vertice EPC non è casuale. Promossa dal presidente francese Emmanuel Macron, la Comunità politica europea è stata pensata anche per rafforzare il dialogo tra l’Ue e i Paesi esterni al blocco. Per l’Armenia è un’occasione per consolidare i rapporti con Bruxelles e proseguire nel distacco da Mosca. Il Paese, guidato dal premier Nikol Pashinyan, sta portando avanti una strategia di diversificazione politica ed economica che lo avvicina progressivamente all’Europa. Il vertice arriva a poche settimane dalle elezioni parlamentari in Armenia. Pashinyan punta a rafforzarsi politicamente per portare avanti il processo di pace con l’Azerbaigian, che potrebbe portare alla riapertura dei confini chiusi dagli anni ’90.

L’Armenia resta formalmente legata alla Russia attraverso l’Unione economica eurasiatica e l’alleanza militare Csto, anche se nel 2024 ha congelato la partecipazione a quest’ultima. Il presidente russo Vladimir Putin ha chiarito che una doppia appartenenza tra Ue e blocchi guidati da Mosca «non è possibile». Nonostante questo, Yerevan ha già dichiarato l’intenzione di candidarsi all’Unione europea.

.

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

Primo piano

Nessun risultato

La pagina richiesta non è stata trovata. Affina la tua ricerca, o utilizza la barra di navigazione qui sopra per trovare il post.

EDICOLA