Una marea di fedeli accompagna Leone XIV in papamobile dall’Arco di Trionfo a Place de la Concorde per la grande Messa. Una partecipazione che ricorda la Giornata mondiale della gioventù del 1997 con Giovanni Paolo II
Una folla che riempie gli Champs-Élysées dall’Arco di Trionfo fino a Place de la Concorde. Papa Leone XIV attraversa il cuore di Parigi in papamobile tra applausi, cori, bandiere e famiglie che gli avvicinano i bambini perché li benedica.
Sono oltre 600 mila, secondo le prime stime, le persone arrivate per la seconda giornata del viaggio apostolico in Francia e per la grande Messa nel centro della capitale.
Una partecipazione che non avrebbe precedenti per una celebrazione di queste dimensioni nel cuore di Parigi. Il riferimento inevitabile è la Giornata mondiale della gioventù del 1997 con Giovanni Paolo II, quando i partecipanti furono circa un milione, arrivati però da tutto il mondo e riuniti all’ippodromo di Longchamp.
La stima dei 600 mila potrebbe essere rivista e aumentare: in tutta la zona centrale della capitale sono stati allestiti maxischermi per consentire di seguire la celebrazione anche a chi non riesce a raggiungere Place de la Concorde.
La papamobile sugli Champs-Élysées
Leone XIV comincia la discesa degli Champs-Élysées dall’Arco di Trionfo, procedendo lentamente verso la Concorde. Sui due lati dell’avenue la folla come già ieri lungo il percorso verso Notre-Dame.
A Place de la Concorde schierate numerose personalità della politica francese: l’ex presidente Nicolas Sarkozy, Bruno Retailleau, Valérie Pécresse, gli ex primi ministri François Fillon e Dominique de Villepin, Gabriel Attal ed Eric Zemmour. Sono attesi anche Édouard Philippe, Marine Le Pen e il primo ministro Sébastien Lecornu.
Non Emmanuel Macron. L’Eliseo aveva già annunciato che il presidente non avrebbe partecipato alle Messe celebrate dal Papa durante la visita.

Il boom dei battesimi nella Francia secolarizzata
Prima della grande Messa, Leone XIV ha incontrato all’Istituto Cattolico di Parigi i catecumeni, gli adulti che si preparano a ricevere il battesimo.
Il Papa si è detto «stupito dal numero di persone che si riaffacciano sulle soglie della fede e da quanti adulti chiedono i sacramenti dell’iniziazione cristiana».
Un fenomeno che Leone ha definito apparentemente paradossale proprio perché avviene in una Francia «segnata da una cultura fortemente secolarizzata». Ma, ha aggiunto rivolgendosi ai catecumeni e ai neofiti, la loro esperienza rappresenta «il segno tangibile dell’opera della grazia di Dio, che va oltre le analisi statistiche e sociologiche».
I numeri mostrano una crescita consistente. Secondo la Conferenza episcopale francese, nella notte di Pasqua di quest’anno sono stati battezzati 21.386 catecumeni, tra i quali 13.234 adulti e 8.152 adolescenti. L’aumento rispetto al 2025 è vicino al 20%, con una crescita del 28% tra gli adulti e del 10% tra gli adolescenti.
Alla Maison Bakhita: «La storia è scritta da chi fa spazio»
La giornata del Papa era cominciata alla Maison Bakhita, il centro di accoglienza per migranti aperto nel 2018 dall’arcidiocesi di Parigi e intitolato a santa Giuseppina Bakhita, religiosa sudanese diventata simbolo della lotta contro la schiavitù.
Qui Leone XIV ha richiamato il ruolo delle donne nella costruzione di «una civiltà dell’amore» e ha pronunciato una delle frasi più forti della giornata: «La storia della Chiesa e dell’umanità, a ben vedere, non è scritta da chi sembra vincere, imponendosi e occupando lo spazio, ma da chi “fa spazio”, avvia processi di pace, genera fiducia e incoraggia alla vita».
Un impegno che, ha sottolineato, non si esaurisce nei sentimenti ma richiede «decisioni e investimenti controcorrente».
Santa Bakhita, ha aggiunto il Pontefice, invita «a vedere chi non è visto, a riscattare chi oggi l’economia e la cultura rendono schiavo, a onorare la dignità infinita di ogni fratello e sorella».
Dopo Parigi, Lourdes
La grande Messa di Place de la Concorde chiude gli appuntamenti parigini della seconda giornata. Alle 17,45 è prevista la partenza dall’aeroporto di Orly per Lourdes, dove Leone XIV arriva alle 19,05. Alle 19,40, la Grotta delle apparizioni della Madonna per la preghiera. Dopo l’abbraccio di Parigi, il viaggio di Leone XIV entra nella sua tappa mariana, ai piedi dei Pirenei.





























