13 Settembre 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

13 Set, 2026

Ranucci, l’ex compagna di Lavitola ai pm: “Non sapevo della bomba”

Natalia Potenza, ex compagna del faccendiere Valter Lavitola, rivela ai magistrati di non sapere nulla della bomba piazzata sotto casa del giornalista Sigfrido Ranucci il 16 ottobre 2025. I pm ritengono che Lavitola sia il mandante dell’attentato


È durata circa dieci ore, nella sede della Procura di Roma, l’audizione di Natalia Potenza, l’ex compagna di Valter Lavitola. I magistrati hanno ascoltato la donna come persona informata sui fatti nell’ambito dell’inchiesta sull’attentato al giornalista Sigfrido Ranucci, di cui Lavitola sarebbe mandante. Potenza, che gestisce il bistrot Cefalù in cui Lavitola e Ranucci si sarebbero più volte incontrati, aveva chiesto di essere sentita dagli inquirenti nei giorni scorsi.

La bomba

Nel corso della lunghissima audizione la donna avrebbe detto di non sapere nulla della bomba all’esterno della casa di Ranucci a Pomezia il 16 ottobre del 2025. Davanti ai pm della Dda, Potenza avrebbe ricostruito gli affari dell’ex compagno da quando lo ha conosciuto e ha avviato la relazione con lui. Infine, nel corso dell’audizione, l’ex compagna di Lavitola avrebbe parlato anche del rapporto tra Lavitola e lo stesso Ranucci.

I documenti fiscali

Gli investigatori stanno ricostruendo la gestione dell’attività, le disponibilità economiche e i flussi finanziari. Tra le ipotesi di reato al vaglio figurano riciclaggio e intestazione fittizia di beni. Ecco perché Potenza, nel corso dell’audizione-fiume nella sede della Procura di Roma, avrebbe messo a disposizione degli inquirenti anche una serie di documenti e atti anche di natura fiscale.

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