Franco Isceri lancia un appello alla politica dopo la morte della figlia Lorena, la 45enne uccisa dal suo ex su un viadotto dell’A1. Isceri chiede a Mattarella, Meloni e a tutti i politici di adottare misure condivisi contro la volenza sulle donne
Lorena “aveva tanti sogni e progetti, ma ora non li ha più”. E con lei, “in fondo a quel cavalcavia è sepolta anche la voglia di vivere di una famiglia distrutta”. Franco, il papà di Lorena Isceri, la 45enne uccisa dal suo ex in A1 a Barberino del Mugello, parla senza riuscire a trattenere le lacrime. È “un padre distrutto” che in un video si rivolge al presidente della Repubblica, alla presidente del Consiglio dei ministri e ai “politici tutti”. Ecco l’appello alla politica: “Sia unita” contro la violenza sulle donne. “Prendete provvedimenti all’unanimità, senza destra né sinistra affinché tragedie come quella di Lorena non accadano più – chiede Isceri – Lavorate nelle scuole, potenziate i centri anti violenza e gli strumenti normativi per prendere provvedimenti affinché non succeda più. Ve lo chiedo con tutto il cuore” conclude Franco Isceri che tra le lacrime manda “un abbraccio a tutte le donne italiane”.
La risposta di Meloni
“Continueremo a fare la nostra parte”, è la replica della premier Giorgia Meloni. “Davanti a tragedie come quella di Lorena – scrive sui social la premier Giorgia Meloni – nessuno può pensare che quanto fatto sia sufficiente. Perché ogni donna che viene uccisa da chi aveva promesso di amarla, difenderla, proteggerla è una sconfitta per tutti. E tutti noi, insieme, dobbiamo saper reagire. Dobbiamo continuare a cercare soluzioni, a migliorare ciò che già esiste, a fare tutto ciò che è possibile per intervenire prima che sia troppo tardi”.
In campo anche Schlein
“Siamo vicini al dolore e alla disperazione del papà di Lorena”, scrive in una nota la segretaria del Pd Elly Schlein. “La sua è una storia che strazia il cuore – aggiunge la leader dem – Non possiamo perciò che condividere fino in fondo e accogliere le parole del padre”. Schlein ringrazia anche il padre di Lorena Isceri “perché, in un momento di grandissimo dolore, ha avuto la lucidità e la forza di fare richieste concrete e puntuali che sentiamo di fare nostre”.





























