3 Settembre 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

3 Set, 2026

"Lake America", contro Trump anche le città del lago Ontario che lo avevano votato

La nuova mappa di Google

Il cambio di nome del lago Ontario deciso da Trump provoca una rivolta bipartisan nello Stato di New York. A Oswego, dove la contea gli aveva dato il 61% dei voti nel 2024, amministratori repubblicani e democratici respingono “Lake America”


La decisione di Donald Trump di cambiare il nome del lago Ontario in “Lake America” non like. Non piace. Soprattutto in alcune delle aree che hanno sostenuto maggiormente il presidente alle ultime elezioni.

Sindaci e amministratori locali, democratici e repubblicani, contestano il nuovo nome, preoccupati non solo per la cancellazione di un pezzo della storia locale, ma anche per le conseguenze economiche nei rapporti con il Canada. Il cambio nome sta tenendo alta l’attenzione molto più della guerra in Iran. Sono cose loro. E sono segnali per tutti.

Come racconta Politico, il caso è particolarmente significativo a Oswego, città portuale sulla sponda sudorientale del lago. Il sindaco repubblicano Robert Corradino, che in passato ha votato per Trump, ha definito la decisione «deplorevole». Sottolineando quanto il lago sia legato all’identità, alla storia e all’economia della città.

La contea di Oswego è una delle più repubblicane dello Stato di New York: nel 2024 Trump vi ottenne il 61% dei voti.

La rivolta nella contea che votò Trump

Proprio qui la contestazione è diventata bipartisan. Diversi legislatori della contea, repubblicani e democratici, hanno approvato una risoluzione contro il nuovo nome, citando anche i costi che il rebranding potrebbe comportare per contribuenti e imprese. Nel documento viene rivendicato il «significato storico e regionale» del nome Lake Ontario.

Corradino racconta che tra gli abitanti prevalgono frustrazione e incomprensione: molti non capiscono perché fosse necessario cambiare il nome. E, soprattutto, hanno altre preoccupazioni. Secondo il sindaco, tra i temi che interessano davvero gli elettori seguono l’immigrazione e la guerra con l’Iran.

Google e Apple lo chiamano già “Lake America”

La decisione della Casa Bianca, intanto, sta già modificando le mappe. Google Maps ha adottato ufficialmente la nuova denominazione sulla base del sistema geografico federale americano: negli Stati Uniti gli utenti vedono “Lake America”, in Canada continua ad apparire “Lake Ontario”, mentre nel resto del mondo vengono mostrati entrambi i nomi. Apple Maps ha seguito lo stesso criterio.

Diversa la scelta di MapQuest, che ha rifiutato di adottare “Lake America”. Una decisione che ha contribuito a far risalire rapidamente la storica applicazione nelle classifiche degli app store.

Il nodo dei rapporti con il Canada

Dietro la battaglia sul nome c’è però una questione più profonda: il deterioramento dei rapporti tra Stati Uniti e Canada.

A Sackets Harbor, piccolo centro sulla sponda orientale del lago, il sindaco democratico Alex Morgia ricorda quanto le due comunità siano intrecciate. Dal 1971 la cittadina organizza il festival Can-Am per celebrare i legami tra americani e canadesi.

Le tensioni erano cominciate già con le dichiarazioni di Trump sul Canada come possibile “51° Stato” americano. Lo scorso anno alcuni residenti avevano risposto sfilando con foglie d’acero e bandiere canadesi. Quest’anno, con i nuovi dazi americani sui prodotti del Canada e il peggioramento dei rapporti con il premier Mark Carney, Morgia ha scherzato sul fatto che il tema della parata avrebbe potuto essere semplicemente: «Ci dispiace».

Quella che poteva sembrare soltanto l’ennesima battaglia simbolica di Trump rischia così di diventare un problema politico alla vigilia delle elezioni di midterm: la protesta contro “Lake America” è arrivata fin dentro territori che due anni fa avevano votato in massa per lui.

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

EDICOLA