20 Maggio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

20 Mag, 2026

Meloni e Modi: «Italia-India partenariato strategico speciale»

Giorgia Meloni e Narendra Modi

Vertice a Roma tra Giorgia Meloni e Narendra Modi. Accordi su economia, difesa, tecnologia ed energia. Obiettivo: portare gli scambi commerciali a 20 miliardi di euro


Giorgia Meloni e Narendra Modi trasformano il rapporto tra Italia e India in un «partenariato strategico speciale» e fissano un obiettivo ambizioso: portare gli scambi commerciali tra i due Paesi da 14 a 20 miliardi di euro entro il 2029.

La visita del premier indiano a Roma, la prima bilaterale di un capo di governo di Nuova Delhi in Italia da ventisei anni, segna un salto politico, economico e geopolitico nelle relazioni tra i due Paesi. Tra accordi economici, cooperazione su difesa ed energia e un forte allineamento sulle crisi internazionali, Meloni e Modi hanno mostrato un’intesa personale stretta

A Villa Doria Pamphilj, tra accordi economici, cooperazione su difesa ed energia e un forte allineamento sulle crisi internazionali, Meloni e Modi hanno mostrato un’intesa personale stretta. (Video parte al minuto 2:13)

Intesa suggellata anche da una visita notturna al Colosseo e dalla piantumazione simbolica di un gelso nero donato dall’India all’Italia.

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Meloni: «Una giornata storica»

«Oggi eleviamo il nostro rapporto al livello di partenariato strategico speciale. Italia e India sono più vicine che mai», ha dichiarato Giorgia Meloni dopo il bilaterale con Narendra Modi. La premier ha definito la visita «una giornata storica» ricordando che l’ultima missione bilaterale di un primo ministro indiano in Italia risaliva al 2000.

«Questa visita costituisce l’apice del percorso costruito in questi anni per riannodare i fili della relazione e portarla al livello più alto di sempre».

Meloni ha sottolineato anche il rapporto personale costruito con Modi negli ultimi anni: «Tra noi è nata una comprensione profonda dei rispettivi punti di vista e anche una sincera amicizia basata sul rispetto e sulla fiducia reciproca».

Obiettivo 20 miliardi di interscambio

Il cuore economico dell’intesa è il piano per aumentare il volume degli scambi commerciali fino a 20 miliardi di euro nei prossimi tre anni.

Secondo Meloni, il traguardo è realistico perché «gli ecosistemi economici e produttivi dei due Paesi sono altamente complementari»: da una parte la forza manifatturiera italiana e la capacità tecnologica industriale, dall’altra la dimensione del mercato indiano, le infrastrutture digitali e il dinamismo innovativo.

Tra i settori strategici indicati dai due governi ci sono manifattura avanzata, infrastrutture, energia, difesa, minerali critici, agroindustria, trasporto marittimo e turismo. Modi ha ricordato che oltre 800 imprese italiane operano già in India e ha parlato di «nuova fiducia» nelle relazioni economiche tra Roma e Nuova Delhi.

Difesa, tecnologia e Mediterraneo

La cooperazione sulla difesa è uno dei punti più sensibili del nuovo asse Italia-India. «Stiamo lavorando molto e bene», ha detto Meloni, sottolineando l’interesse comune anche su sicurezza marittima, logistica e nuove tecnologie. Modi ha citato esplicitamente i settori di collaborazione strategica: «Tecnologia, sicurezza, difesa, porti e logistica».

L’India viene considerata dal governo italiano un partner centrale nella strategia indo-pacifica e nel riequilibrio delle catene produttive globali alternative alla Cina.

Iran, terrorismo e libertà di navigazione

Nel colloquio c’è stato spazio anche per le crisi internazionali. Meloni ha spiegato che Italia e India condividono «l’auspicio che il negoziato di pace sull’Iran possa andare avanti» e lavorano entrambe «sul ripristino della libertà di navigazione», riferimento diretto alla crisi nello Stretto di Hormuz.

Anche Modi ha insistito sulla necessità di risolvere i conflitti «con dialogo e diplomazia» e ha indicato il terrorismo come «una sfida molto seria per l’umanità». I due governi puntano inoltre a rafforzare la cooperazione contro le reti di finanziamento del terrorismo internazionale.

L’anno della cultura Italia-India

Roma e Nuova Delhi hanno deciso di lanciare nel 2027 l’Anno della cultura e del turismo Italia-India. «Le relazioni tra le nostre nazioni non si misurano solo dai numeri economici ma anche dalla capacità di avvicinare i nostri popoli», ha detto Meloni. Modi ha ricordato l’interesse crescente degli indiani per il patrimonio culturale e gastronomico italiano e quello italiano verso tradizioni come Ayurveda e lingue antiche.

Mattarella: «Collaborazione al massimo livello»

In mattinata Narendra Modi era stato ricevuto al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, presente insieme al ministro degli Esteri Antonio Tajani. «La sua presenza in Italia manifesta la comune volontà di intensificare al massimo possibile la nostra collaborazione», ha detto Mattarella, lodando anche il ruolo della comunità indiana in Italia, definita «dinamica, attiva e molto apprezzata».

A chiudere simbolicamente la giornata è stata la cerimonia di piantumazione del gelso nero donato da Modi al governo italiano nei giardini di Villa Doria Pamphilj.

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