Il presidente Usa Trump scrive su Truth che il piano di pace proposto dall’Iran difficilmente può essere accettato. E i Pasdaran rispondono
Sembra la replica esatta della minaccia arrivata ieri dai Pasdaran il messaggio che il presidente americano consegna a Truth: «Esaminerò a breve il piano che l’Iran ci ha appena inviato, ma non riesco a immaginare che possa essere accettabile, dato che non hanno ancora pagato un prezzo sufficientemente alto per ciò che hanno fatto all’umanità e al mondo negli ultimi 47 anni. Grazie per l’attenzione che dedicherete a questa questione!». Se insomma, ieri, il Vice-ispettore del Quartier generale dei Pasdaran, Jafar Asadi, aveva definito “probabile” un nuovo conflitto con gli Usa, le parole del tycoon, arrivate nella notte italiana, non lasciano ben sperare per il buon esito dei negoziati.
La replica dei Pasdaran
In questo rimbalzo continuo di dichiarazioni e minacce, tornano a farsi sentire i Guardiani della Rivoluzione islamica. Questa volta per bocca dell’unità di intelligence: «Lo spazio decisionale degli Stati Uniti si è ristretto». Il presidente degli Stati Uniti, a parere dei Pasdaran, si troverebbe davanti a un bivio tra opzioni estremamente limitate. «L’unico modo per leggere la situazione è questo: Trump deve scegliere tra un’operazione militare impossibile o un cattivo accordo con la Repubblica islamica dell’Iran. Lo spazio decisionale degli Stati Uniti si è ristretto», si legge in un post su X. Lo stesso organo ha inoltre affermato che Teheran avrebbe fissato una scadenza per la fine del blocco militare statunitense dei porti iraniani.
La telefonata con Tajani
Intanto, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha sentito al telefono l’omologo iraniano Abbas Araghchi. Questi ha espresso «rammarico per l’approccio non costruttivo e irresponsabile di alcuni Paesi europei nel ripetere accuse infondate riguardo alla questione nucleare iraniana». Araghchi avrebbe quindi ribadito che il programma nucleare iraniano «è esclusivamente pacifico». A rendere noti i contenuti della telefonata è l’ambasciata della Repubblica islamica a Roma, in una nota su X, fornendo dettagli sul colloquio telefonico avvenuto nella serata di ieri (sabato 2 maggio). Secondo quanto riportato, il ministro iraniano ha affermato che alcuni Paesi europei, invece di insistere con un approccio sbagliato sul nucleare, «dovrebbero condannare apertamente l’aggressione militare di Usa e Israele».


















