13 Settembre 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

13 Set, 2026

Svezia al voto, file di quattro ore ai seggi. L’estrema destra punta al governo

Svezia al voto

Oltre 3,1 milioni di elettori hanno già votato in anticipo. Sfida tra Ulf Kristersson e Magdalena Andersson, mentre i Democratici Svedesi puntano per la prima volta a entrare nell’esecutivo. Exit poll alla chiusura dei seggi


File lunghissime ai seggi, un risultato ancora apertissimo e l’estrema destra che punta per la prima volta a entrare nel governo. La Svezia vota per rinnovare Parlamento, consigli regionali e comunali in una delle elezioni più combattute degli ultimi anni. I seggi chiuderanno alle 20, quando saranno diffusi i primi exit poll.

In alcune zone l’attesa per votare ha raggiunto livelli eccezionali. A Umeå, nel nord del Paese, alcuni elettori hanno aspettato fino a quattro ore. «L’umore non è dei migliori, c’è molta stanchezza», ha raccontato alla tv pubblica Svt Johanna Fridberg, una delle persone in fila. Situazioni analoghe sono state segnalate anche in altre parti della Svezia.

E questo nonostante oltre 3,1 milioni di svedesi abbiano già votato in anticipo, su circa otto milioni di aventi diritto. Il voto anticipato è particolarmente diffuso in Svezia: è possibile esprimere la propria preferenza fino a 19 giorni prima delle elezioni, anche in un comune diverso da quello di residenza o nelle ambasciate all’estero. Nel 2022 l’affluenza complessiva aveva raggiunto l’84,21%.

Il duello Kristersson-Andersson

Alla vigilia delle urne i sondaggi indicavano un testa a testa tra destra e sinistra. Dopo il voto, il presidente del Parlamento dovrà affidare l’incarico di provare a formare una maggioranza al premier uscente Ulf Kristersson oppure alla leader socialdemocratica Magdalena Andersson. Le trattative per costruire una coalizione potrebbero durare settimane.

La grande incognita è rappresentata dai Democratici Svedesi (SD), la formazione della destra nazionalista guidata da Jimmie Åkesson, oggi secondo partito in Parlamento, che punta a entrare direttamente nell’esecutivo per la prima volta.

Andersson, già prima donna premier della Svezia, spera invece di tornare al governo con una coalizione di centrosinistra. Dopo aver votato a Nacka, nell’area di Stoccolma, ha accusato la destra nazionalista di avere condotto «una campagna elettorale sporca, caratterizzata da molte menzogne». Si è detta disponibile anche a una coalizione più ampia, escludendo però qualsiasi accordo con i Democratici Svedesi.

Benny Andersson riscrive “Mamma Mia”

A movimentare l’ultima giornata della campagna è arrivato anche Benny Andersson degli Abba, che si è seduto al pianoforte nella sede dei Socialdemocratici e ha trasformato la melodia di “Mamma Mia” in un sostegno alla candidata del centrosinistra.

«Mag-da-le-na!», ha cantato la folla accompagnando il musicista, mentre la leader socialdemocratica assisteva divertita.

A favore dell’opposizione si sono schierate anche altre personalità svedesi. La cantante Zara Larsson ha invitato i suoi fan a votare per il Partito della Sinistra, mentre Greta Thunberg ha rilanciato l’appello a «mandare il governo a casa» e un messaggio di Fridays for Future contro l’ingresso dell’estrema destra nell’esecutivo.

Una voce delle notizie: da oggi sempre con te!

Accedi a contenuti esclusivi

Potrebbe interessarti

Le rubriche

Mimì

Sport

EDICOLA