Oltre 3,1 milioni di elettori hanno già votato in anticipo. Sfida tra Ulf Kristersson e Magdalena Andersson, mentre i Democratici Svedesi puntano per la prima volta a entrare nell’esecutivo. Exit poll alla chiusura dei seggi
File lunghissime ai seggi, un risultato ancora apertissimo e l’estrema destra che punta per la prima volta a entrare nel governo. La Svezia vota per rinnovare Parlamento, consigli regionali e comunali in una delle elezioni più combattute degli ultimi anni. I seggi chiuderanno alle 20, quando saranno diffusi i primi exit poll.
In alcune zone l’attesa per votare ha raggiunto livelli eccezionali. A Umeå, nel nord del Paese, alcuni elettori hanno aspettato fino a quattro ore. «L’umore non è dei migliori, c’è molta stanchezza», ha raccontato alla tv pubblica Svt Johanna Fridberg, una delle persone in fila. Situazioni analoghe sono state segnalate anche in altre parti della Svezia.
E questo nonostante oltre 3,1 milioni di svedesi abbiano già votato in anticipo, su circa otto milioni di aventi diritto. Il voto anticipato è particolarmente diffuso in Svezia: è possibile esprimere la propria preferenza fino a 19 giorni prima delle elezioni, anche in un comune diverso da quello di residenza o nelle ambasciate all’estero. Nel 2022 l’affluenza complessiva aveva raggiunto l’84,21%.
Il duello Kristersson-Andersson
Alla vigilia delle urne i sondaggi indicavano un testa a testa tra destra e sinistra. Dopo il voto, il presidente del Parlamento dovrà affidare l’incarico di provare a formare una maggioranza al premier uscente Ulf Kristersson oppure alla leader socialdemocratica Magdalena Andersson. Le trattative per costruire una coalizione potrebbero durare settimane.
La grande incognita è rappresentata dai Democratici Svedesi (SD), la formazione della destra nazionalista guidata da Jimmie Åkesson, oggi secondo partito in Parlamento, che punta a entrare direttamente nell’esecutivo per la prima volta.
Andersson, già prima donna premier della Svezia, spera invece di tornare al governo con una coalizione di centrosinistra. Dopo aver votato a Nacka, nell’area di Stoccolma, ha accusato la destra nazionalista di avere condotto «una campagna elettorale sporca, caratterizzata da molte menzogne». Si è detta disponibile anche a una coalizione più ampia, escludendo però qualsiasi accordo con i Democratici Svedesi.
Benny Andersson riscrive “Mamma Mia”
A movimentare l’ultima giornata della campagna è arrivato anche Benny Andersson degli Abba, che si è seduto al pianoforte nella sede dei Socialdemocratici e ha trasformato la melodia di “Mamma Mia” in un sostegno alla candidata del centrosinistra.
«Mag-da-le-na!», ha cantato la folla accompagnando il musicista, mentre la leader socialdemocratica assisteva divertita.
A favore dell’opposizione si sono schierate anche altre personalità svedesi. La cantante Zara Larsson ha invitato i suoi fan a votare per il Partito della Sinistra, mentre Greta Thunberg ha rilanciato l’appello a «mandare il governo a casa» e un messaggio di Fridays for Future contro l’ingresso dell’estrema destra nell’esecutivo.






























