29 Luglio 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

29 Lug, 2026

Iran, missili su base Usa in Giordania e tre petroliere a Hormuz

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica dell’Iran ha lanciato missili balistici su una base Usa in Giordania. Le testate sono state intercettate. Nel mirino anche tre petroliere che stavano attraversano Hormuz. Tregua appesa a un filo


L’Iran ha lanciato missili balistici contro una base statunitense in Giordania. Secondo quanto riferito dal giornalista di Axios Barak Ravid, tutti i missili sono stati intercettati. Si tratta del primo attacco con missili balistici da parte dell’Iran contro una base degli Stati Uniti nella regione da quando, venerdì scorso, il presidente americano Donald Trump ha sospeso gli attacchi a Teheran per dare un’altra possibilità alla diplomazia. Il raid “a sorpresa” minaccia di far saltare la fragile tregua e potrebbe costringere Trump a riprendere l’azione militare. 

Il Centcom conferma

Il Comando centrale militare degli Stati Uniti (Centcom) ha confermato l’attacco da parte dell’Iran, secondo cui “alle 17:45” di Washington di martedì (le 23:45 in Italia), “le forze del Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica hanno lanciato diversi missili balistici dall’Iran, nel tentativo di sferrare un attacco a sorpresa contro le forze statunitensi di stanza in Medio Oriente”. Sempre secondo il Centcom, tutti i missili “sono stati intercettati con successo. Le forze statunitensi mantengono alta la vigilanza e un elevato stato di prontezza operativa”.

Il prezzo del petrolio aumenta

Nel frattempo l’attacco ha già prodotto i suoi effetti sul prezzo del petrolio. Il greggio ha immediatamente segnato un balzo di oltre il 3% nelle contrattazioni in Asia in scia agli attacchi “a sorpresa” di missili dell’Iran contro la base american in Giordania: il Wti sale del 3,73%, a 82,22 dollari al barile, mentre il Brent segna un balzo del 3,03%, a quota 84,57. 

Le petroliere nel mirino

Nelle scorse ore non c’è stato soltanto l’attacco missilistico iraniano alla base americana in Giordania. Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche, infatti, ha annunciato di aver colpito tre petroliere che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz. A riportarlo è stata l’agenzia di stampa iraniana Tasnim. “Alcune ore fa tre petroliere, che avevano ignorato i nostri avvertimenti e continuato a seguire una rotta pericolosa e illegale, sono state colpite e costrette a fermarsi”, hanno dichiarato le forze navali del Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche citate dalla Tasnim. 

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