1 Settembre 2026

Direttore Editoriale: Alessandro Barbano

31 Ago, 2026

Pasquale morto a 42 anni durante una consegna: era l’ultimo giorno di contratto

Pasquale Andriotta

Pasquale Andriotta, corriere di 42 anni, padre di tre figli, si è sentito male mentre scaricava alcuni pacchi a Piacenza. I colleghi erano in sciopero contro carichi di lavoro e turni giudicati insostenibili


È morto l’ultimo giorno di agosto, Pasquale Andriotta, 42 anni e padre di tre figli. È morto nell’ultimo giorno del suo contratto a termine come corriere. Colto da un malore mentre effettuava una consegna, si è accasciato improvvisamente in vicolo del Guazzo a Piacenza.

Il suo contratto a termine scadeva oggi, con la fine del mese e delle ferie degli altri. Secondo quanto riferito dai colleghi alla Filt-Cgil, aveva paura che non gli sarebbe stato rinnovato.

Il malore mentre scaricava i pacchi

Andriotta lavorava per una società in appalto per Brt ed era iscritto alla Cgil. Si è sentito male lavorando. Ha perso i sensi ed è andato in arresto cardiaco. Immediata la richiesta di aiuto: sul posto sono intervenuti l’automedica del 118 e un’ambulanza della Croce Rossa.

I sanitari hanno tentato a lungo di rianimarlo e, dopo averlo intubato, lo hanno trasportato in condizioni disperate al pronto soccorso di Piacenza. Il 42enne è morto poco dopo l’arrivo in ospedale.

Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti necessari a ricostruire quanto accaduto.

I colleghi erano in sciopero

La morte è avvenuta proprio nella giornata in cui i lavoratori dell’appalto Brt di Piacenza-Caorso, Afs Service, erano in sciopero, dopo lo stato di agitazione proclamato venerdì.

Alla base della protesta, secondo la Filt-Cgil, c’erano «carichi di lavoro crescenti, carenza di personale, turni sempre più pesanti e un’organizzazione considerata ormai insostenibile».

Il sindacato ha espresso «profondo cordoglio» per la morte del lavoratore e ha definito quanto accaduto una «coincidenza drammatica», precisando che saranno gli accertamenti a stabilire le cause del malore.

Le domande della Cgil sui carichi di lavoro

La Filt-Cgil chiede ora di fare chiarezza anche sull’organizzazione del lavoro nella giornata della sua morte. Quanti corrieri fossero effettivamente in servizio, quante consegne fossero state assegnate e se lo sciopero avesse comportato un aumento dei carichi per chi aveva continuato a lavorare.

Il sindacato chiede inoltre di verificare quali misure fossero state adottate per tutelare i lavoratori dalle alte temperature.

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